14/07/2026 10:35 - Economia
Durante la giornata del 13 luglio 2026, il mercato valutario argentino ha mostrato un comportamento misto. Da un lato, il dollaro ufficiale (quello venduto dalle banche regolate dal governo) ha registrato una discesa per il secondo giorno consecutivo, posizionandosi in una fascia tra i 1.505 e 1.510 pesos argentini (ARS) per la vendita presso la Banca Nazione. Questa caduta ha cancellato i aumenti accumulati nel mese di luglio, grazie alla forte azione della Banca Centrale della Repubblica Argentina (BCRA, l'equivalente della Banca d'Italia).
D'altra parte, il cosiddetto dollaro blue (termine usato in Argentina per indicare il dollaro comprato sul mercato parallelo o non ufficiale) ha sperimentato un salto di 15 pesos, chiudendo a 1.520 ARS nella città di Buenos Aires e a 1.536 ARS nella provincia di Córdoba. Nonostante questo aumento puntuale, la differenza (spread) con il dollaro ufficiale rimane sotto controllo.
| Tipo di Dollaro | Quotazione (ARS) |
|---|---|
| Ufficiale (Banca Nazione) | 1.505 - 1.510 |
| Blue (Buenos Aires) | 1.520 |
| Blue (Córdoba) | 1.536 |
| MEP (Mercato Elettronico dei Pagamenti) | 1.523,44 |
| CCL (Contado Con Liquidazione) | 1.573,02 |
| Cripto | 1.574,64 |
*Nota per il lettore straniero: Il MEP e il CCL sono tipi di cambi finanziari che permettono di acquistare dollari attraverso l'acquisto e la vendita di titoli in pesos, un'operazione legale molto usata dagli investitori in Argentina.
La BCRA ha implementato uno scudo di misure con una potenza di fuoco di 20.000 milioni di dollari per mantenere la stabilità valutaria e ancorare le aspettative intorno ai 1.500 ARS. Questo piano include interventi sui futures, vendita di buoni 'dollar-linked' e gestione della liquidità tramite operazioni di repo, il che ha contribuito a sgonfiare la pressione sul tasso di cambio.
Il rischio paese (un indicatore che misura la differenza di rendimento tra i titoli di Stato argentini e quelli statunitensi, riflesso della fiducia degli investitori internazionali) ha chiuso la giornata a 404 punti, il suo livello più basso da marzo 2018. Questo calo è stato spinto dal pagamento di 4.200 milioni di dollari di debito da parte del governo nazionale, che inoltre sta preparando il lancio del Bonar 2029 per 2.000 milioni di dollari il 15 luglio 2026.
Con l'inflazione proiettata intorno all'1,8% per giugno 2026, la strategia del carry trade (investire in asset a basso rendimento per comprare altri ad alto rendimento) torna a essere una strategia attraente per gli investitori. I tassi d'interesse dei depositi a termine in pesos oscillano tra il 16% e il 19,5% TNA (Tasso Nominale Annuo), offrendo un rendimento reale positivo in uno scenario inflazionistico che sembra raffreddarsi.
Il piano finanziario ufficiale progetta di coprire 24.900 milioni di dollari per l'anno 2027, consolidando una strategia di riduzione del debito e stabilizzazione macroeconomica che ha generato entusiasmo nei mercati internazionali.
Alfredo S. Quiroga