15/07/2026 04:50 - Economia
L'INDEC (l'ente statistico argentino, equivalente all'ISTAT in Italia) ha confermato questo 14 luglio 2026 che l'Indice dei Prezzi al Consumo (IPC) di giugno è stato del 1,9%, scendendo per la prima volta in 10 mesi sotto la soglia del 2%. Questo risultato, in linea con le proiezioni delle principali società di consulenza, segna una tappa fondamentale per l'economia del Paese sudamericano.
Secondo il rapporto ufficiale diffuso il 14/07/2026, l'inflazione accumulata nel corso dell'anno raggiunge il 16,8%, mentre la variazione su base interannuale si attesta al 33,5%. Il dato nazionale è stato leggermente superiore a quello dell'IPC della Città Autonoma di Buenos Aires (CABA, la capitale), che aveva registrato un 1,8% nello stesso periodo.
Questa flessione dell'inflazione si verifica in un contesto di stabilità del tasso di cambio. Il dollaro ufficiale si è mantenuto stabile tra i 1.495 e 1.515 pesos argentini (ARS), sostenuto da una riserva di 20.000 milioni di dollari della Banca Centrale della Repubblica Argentina (BCRA). Inoltre, il rischio paese (un indicatore finanziario che misura la probabilità di default di una nazione) si è posizionato intorno ai 402-410 punti base.
Fonti: INDEC e società di consulenza private (REM, GMA Capital, Equilibra, Eco Go, C&T). Per ulteriori dettagli puoi consultare Imago.com.ar
Alfredo S. Quiroga