16/07/2026 06:28 - Economia
Il prossimo 27 luglio scade il termine per presentare le dichiarazioni annuali delle tasse principali in Argentina: 'Ganancias' (l'imposta sul reddito), 'Bienes Personales' (l'imposta sul patrimonio) e l'Imposta Cedolare. Vista l'impossibilità che il dibattito legislativo della riforma dell'Innocenza Fiscale inizi in tempo, il Governo cerca alternative per offrire sicurezza giuridica ai contribuenti.
Questo giovedì 16 luglio, il Ministro dell'Economia, Luis Caputo, si riunirà di nuovo con noti esperti tributari per mettere a punto il progetto di riforma. La presentazione ufficiale alla società è prevista per la prossima settimana tramite una conferenza stampa.
Il calo delle entrate a giugno ha escluso un nuovo rinvio delle scadenze, costringendo a non posticipare il pagamento dei saldi delle dichiarazioni. A fronte di ciò, prende forza un'idea: il pulsante di Ganancias Semplificata. ARCA (l'agenzia delle entrate argentina, ex AFIP) implementerebbe questa soluzione.
Il progetto introduce riforme profonde sul regime di dichiarazione semplificata dell'imposta sul reddito (Legge 27.799), con effetti proiettati per i periodi fiscali a partire dal 1 gennaio 2025. Marcos Felice, consulente tributario, dettaglia i cambiamenti più rilevanti:
Vengono eliminati i limiti di reddito (meno di 1.000.000.000 ARS) e di patrimonio (meno di 10.000.000.000 ARS) per accedere al regime. L'eleggibilità dipenderà esclusivamente dal non essere un 'grande contribuente nazionale' secondo ARCA.
Si aggiunge un filtro: anche se la differenza percentuale supera il 15%, non ci sarà discrepanza significativa se l'importo assoluto non supera i 5.000.000 ARS (equivalente al 5% della soglia del Regime Penale Tributario).
Se il contribuente presenta una dichiarazione rettificativa entro 15 giorni lavorativi dalla notifica della liquidazione, e cancella il saldo con gli interessi, la differenza non sarà considerata una discrepanza significativa.
L'onere probatorio per valutare la discrepanza spetta esclusivamente ad ARCA. L'organismo potrà usare solo le informazioni dichiarate dal contribuente, i dati dei suoi sistemi o le informazioni di terzi. Le valutazioni soggettive non avranno valore probatorio.
ARCA ha emanato una norma interna (COMAR-2026-1-E-ARCA-SDGFIS) che dà priorità alla presunzione di esattezza. Se un contribuente ha presentato il Modulo 2711 prima dell'inizio di un controllo fiscale, le azioni di controllo sui periodi fiscali precedenti (2024 e prima) devono essere scartate, a meno che non si rilevi una discrepanza significativa.
Il progetto chiarisce anche che l'adesione al regime non ferma le procedure già iniziate (ordini di intervento, liquidazioni, notifiche precedenti). Tuttavia, offre un incentivo: i contribuenti che pagano o regolarizzano gli adeguamenti saranno esenti dalle multe per omissione (art. 45) e frode (art. 46).
Il progetto cerca di costruire un equilibrio tra l'incentivo all'adesione, la formalizzazione delle operazioni e la preservazione delle facoltà di controllo. Rafforza il regime per chi non ha controlli aperti o presenta differenze di bassa rilevanza economica, offrendo maggiore sicurezza giuridica ai contribuenti.
Fonti: iProfesional, La Voz, La Izquierda Diario
Alfredo S. Quiroga