16/07/2026 10:24 - Economia
Durante la giornata del 15 luglio 2026, il mercato valutario in Argentina ha mostrato un comportamento misto ma incoraggiante. Mentre nelle principali banche è prevalsa la stabilità dei tassi, i segmenti paralleli come il dollar blue (il mercato non ufficiale del dollaro, molto comune tra i turisti) e il dollar MEP (Mercado Electrónico de Pagos, un dollaro acquistato legalmente tramite l'acquisto e la vendita di obbligazioni in borsa) hanno registrato lievi incrementi, riflettendo un mercato dinamico e ordinato.
Questo scenario si verifica in un contesto economico molto favorevole, poiché l'INDEC (l'Istituto Nazionale di Statistica argentino) ha riportato un'inflazione di giugno del 1,9%, scendendo sotto il 2% per la prima volta in 10 mesi. Inoltre, il Banco Central de la República Argentina (BCRA) mantiene un solido scudo di riserve di USD 20.000 milioni, avendo acquistato USD 532 milioni in una sola giornata, il più alto importo dell'anno.
Tutti i valori espressi corrispondono a pesos argentini (ARS), la valuta locale.
La banconota del mercato parallelo ha chiuso con un lieve rialzo, posizionandosi a $1.510 per l'acquisto e $1.530 per la vendita. Lo spread tra i due era di $20.
Il dollar MEP ha chiuso a $1.512,06 per l'acquisto e $1.512,95 per la vendita, con uno spread molto ridotto di $0,89.
Negli istituti finanziari, la valuta è rimasta stabile senza variazioni rispetto alla giornata precedente:
| Banca | Acquisto (ARS) | Vendita (ARS) | Variazione |
|---|---|---|---|
| Banco Nación | $1.460 | $1.510 | 0,00% |
| Banco Santa Fe | $1.375 | $1.430 | 0,00% |
| Banco Entre Ríos | $1.410 | $1.460 | 0,00% |
| Banco Bica | $1.461 | $1.520 | 0,00% |
La stabilità valutaria si integra con eccellenti notizie a livello macroeconomico. Il rischio Paese (un indicatore che misura la probabilità che un Paese non paghi i suoi debiti) si mantiene a livelli confortevoli, tra 402 e 410 punti base. D'altra parte, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) prevede una crescita del 3,5% per l'economia argentina, e si attende la visita della sua direttrice, Kristalina Georgieva, per il 27 luglio 2026.
Inoltre, il Tesoro argentino ha lanciato il Bonar 2029 (AO29) per un massimo di USD 2.000 milioni, dopo aver adempiuto al pagamento di USD 4.200 milioni di debito sovrano, dimostrando un solido accesso ai mercati internazionali e una notevole capacità di pagamento.
Alfredo S. Quiroga