16/07/2026 17:22 - Deportes
La Nazionale argentina ha ottenuto una qualificazione agonica ed epica alla finale del Mondiale 2026 dopo aver vinto 2-1 contro l'Inghilterra al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta. La partita, disputata il 15 luglio 2026, rimarrà nella memoria per la rimonta negli ultimi minuti del secondo tempo.
L'Inghilterra si è portata in vantaggio al 55' minuto grazie ad Anthony Gordon, approfittando di un errore difensivo. Quello che sembrava un duro colpo per la squadra di Lionel Scaloni si è trasformato in una dimostrazione di resilienza assoluta. All'85' minuto, Enzo Fernández ha ottenuto il pareggio con un vero capolavoro, accendendo l'illusione dei migliaia di argentini presenti nello stadio.
Il momento più emozionante è arrivato al 92' minuto, quando Lautaro Martínez, al suo primo tocco di palla nella partita, ha colpito di testa in modo letale dopo un cross millimetrico di Lionel Messi. I tifosi sono esplosi di gioia e il 2-1 finale è diventato realtà, lasciando l'Inghilterra con appena un 12% di possesso palla in quel tratto finale.
Questo scontro ha avuto un ingrediente speciale, poiché è stata la prima partita di Lionel Messi (39 anni) contro l'Inghilterra nelle categorie maggiori. La squadra, soprannominata Scaloneta (dal cognome del commissario tecnico Scaloni, termine affettivo usato dai tifosi per indicare questa generazione vincente), è entrata in campo con l'elegante maglia blu e nera, cercando la sua sesta vittoria consecutiva nel torneo. La FIFA aveva vietato l'ingresso di bandiere con riferimenti alle Isole Falkland (chiamate Malvinas in Argentina), qualificandole come contenuto politico, a causa della storica rivalità tra le due nazioni legata alla guerra del 1982. È stato allestito un dispositivo di sicurezza record con oltre 1.600 agenti di polizia.
In attesa dell'Albiceleste (come viene chiamata la nazionale per i colori della bandiera, bianco e celeste) nella grande finale ci sarà la Spagna, che ha chiuso il suo passaggio il 14 luglio dopo aver vinto 2-0 contro la Francia all'AT&T Stadium di Dallas con gol di Mikel Oyarzabal e Pedro Porro. La Roja, guidata da un Lamine Yamal che ha festeggiato i suoi 19 anni come la grande figura della partita, promette di essere un avversario di massima esigenza per il campione del mondo in carica.
Tutta la passione del calcio si vivrà ancora una volta questa domenica. La finale si potrà seguire in diretta attraverso le emittenti sportive internazionali. Forza Argentina!
Alfredo S. Quiroga