13/06/2026 21:35 - Actualidad
Vista aérea de un yacimiento petrolero en la pampa argentina con torres de perforación, tanques de almacenamiento y caminos de tierra, paisaje árido con cielo azul
La provincia de La Pampa, situata nel cuore della Patagonia settentrionale argentina, è al centro di un acceso dibattito istituzionale sulla chiusura della concessione petrolifera El Medanito, l'area idrocarburifera più importante del territorio.
La deputata provinciale Noelia Sosa del Frente de Juventud Pampeana (movimento politico vicinissimo al governatore uscente Sergio Ziliotto, detto "vernismo") ha chiesto ufficialmente il rifiuto dell'Informe Final Ambiental (IFA) presentato dall'impresa PCR e ha richiesto un'indagine sui funzionari responsabili del controllo ambientale.
La Pampa è una delle 23 province dell'Argentina, situata nel centro del paese. È una regione semi-arida con importante attività petrolifera. Il "vernismo" è la corrente politica facente capo a Sergio Ziliotto, governatore della provincia. PCR è una delle principali compagnie petrolifere private dell'Argentina.
La legislatrice ha partecipato all'audiencia pública svoltasi giovedì 12 giugno 2026, dove ha sollevato obiezioni tecniche e giuridiche secondo cui il documento non può essere validato.
Sosa ha sostenuto che il rapporto di PCR "non soddisfa le esigenze della Legge sugli Idrocarburi (art. 15)" e che è stata violata "in forma totale e flagrante" la Legge Provinciale N° 3.018 e il Decreto Regolamentare 2229/19, che regola le procedure di bonifica ambientale dei pozzi petroliferi abbandonati.
| Principali obiezioni sollevate | |
|---|---|
| Pozzi abbandonati | Nessuna prova che la bonifica ambientale rispetti la normativa vigente |
| Cronogrammi esecutivi | Rimangono in sospeso |
| Costi integrali | In fase di revisione, non presentati completamente |
| Garanzia di esecuzione | PCR propone di garantire solo il 50% quando la legge richiede il 100% |
| Suoli contaminati | Senza trattamento adeguato secondo i rapporti tecnici |
La deputata ha avvertito che "se un pozzo petrolifero non è stato correttamente sigillato, controllato e monitorato, costituisce un potenziale focus di contaminazione ambientale", potendo generare migrazioni di fluidi, impatto sulle falde acquifere, emissioni di gas o rischi per l'integrità del suolo e del sottosuolo.
Il Gabinetto Provinciale ha pubblicato un comunicato congiunto respingendo categoricamente le denunce della deputata. Ha affermato che le osservazioni presentate "non sono irregolarità scoperte dalla legislatrice: sono i punti che lo Stato provinciale non ha chiuso perché non li ha validati tecnicamente".
Il documento aggiunge che "La Provincia non approva ciò che non verifica, e non firmerà un IFA che non soddisfi ognuno degli standard richiesti dalla normativa vigente", e avverte che chiedere di investigare le responsabilità "prima che il processo si concluda e senza che esista alcuna risoluzione amministrativa" costituisce "una strategia di accanimento politico".
⚠️ Dato chiave: Il governo ha ricordato che la denuncia che Sosa ha presentato presso la Procura per le Indagini Amministrative per il processo di licitazione di El Medanito è stata archiviata, e che nessun membro del suo gruppo l'ha accompagnata nel tentativo di giudicializzare la gara.
Durante l'audiencia pubblica, Aguas del Colorado (l'ente gestore delle acque) e il Comitato Intergiurisdizionale del Río Colorado (Coirco) hanno confermato che non c'è presenza di idrocarburi nell'acqua e che questa è idonea per il consumo umano.
Il gerente della Sapem, Martín Iglesias, ha spiegato che dal 2012 si effettuano controlli specifici per rilevare idrocarburi nell'acqua che rifornisce 17 località pampee, e che tutte le analisi hanno dato risultati negativi.
Il rappresentante pampeano presso il Coirco, Juan Greco, ha informato che dal 2000 sono stati effettuati più di 2.400 analisi nel fiume Colorado e nel bacino Casa de Piedra, e che La Pampa mantiene una valutazione superiore a 8 punti nell'Índice de Cumplimiento de la Actividad Petrolera (ICAP) (Indice di Adempimento dell'Attività Petrolifera), mentre il resto delle province del bacino non supera i 7 punti.
Il sindaco Leonel Monsalve, che ha dato avvio all'audiencia pública, ha riconosciuto che "c'è un debito con 25 de Mayo", località dove si estraggono le risorse petrolifere.
"Stiamo parlando di una risorsa che si estrae da 25 de Mayo e si distribuisce in tutta la provincia, e non viene retribuita alla località con le opere di cui abbiamo bisogno", ha dichiarato. Ha avvertito che "non hanno fondi per il trattamento delle acque reflue" e che la comunità merita "una distribuzione più equa".
📍 25 de Mayo è un dipartimento della provincia di La Pampa con circa 10.000 abitanti, situato nella zona occidentale della provincia. È qui che si trova l'area petrolifera di El Medanito.
El Medanito è una delle aree idrocarburifere più importanti della provincia di La Pampa, gestita da PCR per 35 anni. La sua concessione sta per terminare, e l'audiencia pubblica è stata la prima istanza di questo tipo che si realizza nella provincia per analizzare la chiusura di una concessione petrolifera.
La legislatrice Gisela Cuadrado (dell'Unión Cívica Radical, un partito centrista storico argentino) ha sottolineato l'importanza istituzionale del processo: "Le decisioni che verranno adottate avranno conseguenze che vanno oltre il presente. Avranno impatto sull'ambiente, sulla comunità e sui futuri investimenti".
Questo caso rappresenta un precedente significativo nella gestione ambientale delle risorse naturali in Argentina. Per la prima volta, una provincia realizza un'audiencia pubblica per valutare la chiusura di una concessione petrolifera, aprendo un dibattito sulla responsabilità ambientale delle imprese estrattive e sul controllo statale.
La questione è particolarmente rilevante per il Paese sudamericano, dove l'industria petrolifera rappresenta una fonte fondamentale di entrate per diverse province, ma dove anche le preoccupazioni ambientali stanno diventando sempre più centrali nel dibattito pubblico.
Fonti: El Diario de La Pampa | Agencia Provincial de Noticias | La Arena
Alfredo S. Quiroga
Conspiraciones