ULTIMAS
Caso Odebrecht: Buscan evitar la prescripción de causas por coimas de la constructora brasileña Reves para Tapia y Toviggino: sacaron de su causa la mansión de Pilar Gobernador de Neuquén despidió a un histórico dirigente del MPN por ser "ñoqui" Horror en Brasil: joven murió tras ser arrojada sin equipo de seguridad en salto de bungee Bizarrap, Nicki Nicole y Trueno despiden a Lucas Vignale, el director argentino que murió en la tragedia de Río de Janeiro Trump anuncia acuerdo histórico con Irán: reapertura del Estrecho de Ormuz y fin de la tensión nuclear Diferencia abismal: Argentina vale 3 veces más que Argelia antes del debut en el Mundial 2026 François Letexier: el árbitro francés que dirigirá Ecuador vs Costa de Marfil Hamilton ganó con Ferrari y Colapinto sumó puntos en Barcelona tras sanción Argentina define su once titular: la única baja confirmada y las dudas de Scaloni para el debut en el Mundial 2026 Caso Odebrecht: Buscan evitar la prescripción de causas por coimas de la constructora brasileña Reves para Tapia y Toviggino: sacaron de su causa la mansión de Pilar Gobernador de Neuquén despidió a un histórico dirigente del MPN por ser "ñoqui" Horror en Brasil: joven murió tras ser arrojada sin equipo de seguridad en salto de bungee Bizarrap, Nicki Nicole y Trueno despiden a Lucas Vignale, el director argentino que murió en la tragedia de Río de Janeiro Trump anuncia acuerdo histórico con Irán: reapertura del Estrecho de Ormuz y fin de la tensión nuclear Diferencia abismal: Argentina vale 3 veces más que Argelia antes del debut en el Mundial 2026 François Letexier: el árbitro francés que dirigirá Ecuador vs Costa de Marfil Hamilton ganó con Ferrari y Colapinto sumó puntos en Barcelona tras sanción Argentina define su once titular: la única baja confirmada y las dudas de Scaloni para el debut en el Mundial 2026
Español English 中文 Português Français Italiano Deutsch

Contrabbando vs piattaforme digitali: una battaglia da 2.300 milioni di dollari

14/06/2026 18:55 - Economia

Ilustración conceptual de un mercado digital moderno con productos flotando y elementos visuales que representan el comercio electrónico, en colores vibrantes y estilo isométrico limpio

Il costo del commercio illegale in Argentina

Il contrabbando ha cessato di essere un problema marginale per diventare una delle principali preoccupazioni dell'economia argentina. Secondo un rapporto della società di consulenza MAP, durante il 2025 il commercio illegale ha generato una perdita di entrate fiscali stimata in 2.300 milioni di dollari, equivalente allo 0,3% del Prodotto Interno Lordo (PIL).

Le dimensioni del problema sono allarmanti: le risorse che lo Stato ha smesso di percepire per mancata riscossione di dazi doganali, IVA e imposte interne sarebbero equivalenti alla costruzione di 3.800 scuole, 80 ospedali ad alta complessità o 1.900 chilometri di strade nazionali.

Lo studio ha anche rivelato una perdita di 10.000 posti di lavoro diretti nei settori produttivi e ha posizionato l'Argentina al 120° posto su 158 paesi nell'indice del commercio illecito settoriale elaborato da Tracit (Transnational Alliance to Combat Illicit Trade).

I settori più colpiti

Settore Perdita stimata (milioni USD)
Tabacco 1.100
Tessile 370
Pneumatici 240
Telefoni cellulari 190

Nel caso particolare dei cellulari, più di uno su tre dispositivi venduti durante il 2025 non è stato prodotto nel paese né è entrato attraverso canali legali, secondo l'entità Afarte che riunisce le imprese di elettronica. In settori come abbigliamento e calzature, la partecipazione del mercato informale raggiunge il 40%.

Imprese vs Piattaforme: due visioni contrapposte

La crescita del contrabbando ha riacceso una tensione tra i produttori e i marketplace (piattaforme di vendita online come Mercado Libre, il principale e-commerce dell'America Latina). Mentre le imprese richiedono maggiori verifiche sui venditori che operano sulle piattaforme digitali, il settore del commercio elettronico sostiene che la fiscalizzazione spetta agli organismi pubblici.

La posizione dei produttori

Le aziende esigono che le piattaforme implementino controlli più rigorosi prima di abilitare le inserzioni. Tra le misure proposte figurano:

  • Richiedere documentazione che attesti l'ingresso legale della merce nel paese
  • Richiedere registri specifici come il Rematel (registro doganale per importazioni) o l'omologazione dell'Enacom (l'ente regolatore delle comunicazioni argentino, equivalente all'AGCOM italiano) per i telefoni cellulari
  • Effettuare incroci tra IVA credito e IVA debito usando il CUIT (Codice Unico di Identificazione Tributaria, simile alla Partita IVA italiana) del venditore per rilevare merce senza riscontro di importazione

Da Afarte hanno sottolineato che "le imprese legittime devono assorbire costi aggiuntivi di conformità e controllo, come sistemi di tracciabilità e perizie, per differenziarsi dai prodotti di contrabbando che, mancando di controlli di qualità, non solo evadono le tasse ma rappresentano rischi per la sicurezza dei consumatori".

La risposta dei marketplace

La Camera Argentina di Commercio Elettronico (CACE) rifiuta di associare il commercio elettronico all'origine del problema. In un'intervista con Infobae, hanno evidenziato che più del 90% delle transazioni avviene tramite mezzi di pagamento digitali, il che permette di identificare le parti coinvolte e facilita l'accesso a informazioni rilevanti da parte degli organismi competenti.

Dalla camera hanno rimarcato che promuovono "un ecosistema aperto, innovativo e con il minor numero possibile di ostacoli burocratici" e che la sfida consiste nel trovare un equilibrio tra la promozione dell'innovazione e la necessità di assicurare condizioni di concorrenza trasparenti.

Cosa sta facendo il Governo?

Diverse aree dello Stato stanno avanzando con meccanismi di coordinamento per rilevare inserzioni sospette e venditori irregolari.

Accordo con Meta

Alla fine del 2025, il Governo ha firmato un accordo con Meta (proprietaria di Instagram, Facebook e WhatsApp) che ha stabilito un protocollo specifico per l'invio di informazioni. L'accordo ha iniziato a operare in modo efficace nel 2026 e permette di centralizzare le denunce che vengono poi inviate ai team legali dell'azienda. Dall'aprile 2026 sono stati cancellati circa 30 profili collegati alla vendita di telefoni cellulari.

Scambio di informazioni con Mercado Libre

Da marzo 2026 funziona uno schema di scambio di informazioni tra Mercado Libre e ARCA (l'Agenzia delle Entrate argentina, creata nel 2024 in sostituzione dell'AFIP), orientato a categorie con alto livello di contrabbando: pneumatici, cellulari, giocattoli e cosmetici.

L'accordo stabilisce che la piattaforma invia informazioni sui 20 venditori con maggior fatturato e ARCA effettua incroci con le informazioni tributarie disponibili per rilevare incongruenze tra le vendite realizzate e gli acquisti dichiarati.

Da Mercado Libre hanno comunicato che nel 2025 hanno risposto a più di 3.000 richieste di informazioni da parte di ARCA e che dispongono di meccanismi di prevenzione e rilevamento proattivo delle frodi. Nel secondo semestre del 2025 hanno analizzato più di 1.084 milioni di inserzioni e il 99% delle infrazioni è stato rilevato in modo proattivo, prima di qualsiasi denuncia esterna.

Inoltre, più di 87.000 titolari di diritti di marca monitorano e segnalano violazioni di marchi attraverso il loro programma di Protezione dei Marchi.

Un progetto di legge al Congresso

La discussione è arrivata anche in Parlamento. I deputati Guillermo Michel e Kelly Olmos hanno presentato un progetto di legge che propone:

  • Rendere le piattaforme di vendita online responsabili solidali per determinate operazioni realizzate dai loro utenti
  • Verificare l'identità e la condizione fiscale dei venditori
  • Richiedere documentazione che attesti l'introduzione legale dei prodotti importati nel paese
  • Stabilire mutila fino a cinque volte il valore della merce coinvolta

Il dibattito su come combattere il contrabbando nell'era digitale è appena iniziato, e trovare l'equilibrio tra controllo statale, responsabilità delle piattaforme e protezione del consumatore sarà fondamentale per il futuro del commercio in Argentina.

Fonte: Infobae - 14 giugno 2026

Noticias de Hoy