ULTIME
Macri arriva a Mar del Plata nella crisi del PRO con Milei Milei nomina Adrian Ravier come nuovo portavoce presidenziale: svolta nella crisi politica argentina El día D para Adorni: presión judicial, designación de Ravier y la tensión con Villarruel Indagine su Espert: contratto falso per giustificare 200.000 dollari? Keir Starmer sul punto di dimettersi: la crisi politica che scuote il Regno Unito Il Leader Supremo dell'Iran autorizza l'accordo con gli USA ma si tiene a distanza Perquisizioni shock nelle case di Jésica Cirio: trovati dollari, armi e stupefacenti Milei cambia a su vocero mientras el circo mediático quema todo Colombia: De la Espriella eletto presidente con vantaggio di 247.000 voti Pakistán confirma que negociaciones técnicas entre Irán y EE.UU. comienzan este domingo en Suiza Macri arriva a Mar del Plata nella crisi del PRO con Milei Milei nomina Adrian Ravier come nuovo portavoce presidenziale: svolta nella crisi politica argentina El día D para Adorni: presión judicial, designación de Ravier y la tensión con Villarruel Indagine su Espert: contratto falso per giustificare 200.000 dollari? Keir Starmer sul punto di dimettersi: la crisi politica che scuote il Regno Unito Il Leader Supremo dell'Iran autorizza l'accordo con gli USA ma si tiene a distanza Perquisizioni shock nelle case di Jésica Cirio: trovati dollari, armi e stupefacenti Milei cambia a su vocero mientras el circo mediático quema todo Colombia: De la Espriella eletto presidente con vantaggio di 247.000 voti Pakistán confirma que negociaciones técnicas entre Irán y EE.UU. comienzan este domingo en Suiza
Español English 中文 Português Français Italiano Deutsch العربية Русский اردو

Keir Starmer sul punto di dimettersi: la crisi politica che scuote il Regno Unito

21/06/2026 21:30 - Internacionales

Escena del Palacio de Westminster con el Big Ben al atardecer, banderas británicas ondeando y un ambiente de tensión política que simboliza la crisis del gobierno británico

Una tempesta politica imperversa sul Regno Unito questo fine settimana. Il Primo Ministro Keir Starmer, in carica dal luglio 2024, starebbe valutando le sue dimissioni dopo la vittoria travolgente del suo rivale interno Andy Burnham nelle elezioni parziali di Makerfield, un distretto chiave nel nord-ovest dell'Inghilterra.

Una sconfitta che ha cambiato tutto

Venerdì 20 giugno 2026, Andy Burnham —sindaco della Grande Manchester dal 2017— ha ottenuto un trionfo clamoroso che ha quasi raddoppiato la maggioranza del Partito Laburista a Makerfield. Questo risultato non solo ha consolidato Burnham come la figura più popolare del partito, ma ha fatto scattare l'allarme a Downing Street.

Chi è Andy Burnham?
  • Età: 56 anni
  • Carriera: Ex deputato ed ex ministro nei governi di Tony Blair e Gordon Brown
  • Carica attuale: Sindaco della Grande Manchester dal 2017
  • Profilo: Rappresentante dell'ala sinistra moderata del Partito Laburista
  • Popolarità: Si posiziona come il successore naturale di Starmer

I media anticipano le dimissioni

Secondo quanto riportato dal giornale The Observer in prima pagina domenica 21 giugno 2026, "ci si aspettava che Starmer si dimettesse" lunedì. Anche il Sunday Telegraph ha indicato che il Primo Ministro era "pronto" ad abbandonare la sua carica, citando alleati stretti.

Il Segretario per gli Affari, Peter Kyle, ha dichiarato a Sky News che Starmer sta "prendendosi del tempo per riflettere sulle realtà politiche, le sfide e le opportunità". Inoltre, ha confermato di aver avuto una conversazione "franca" con il Primo Ministro venerdì.

Pressioni dall'interno del Governo

La situazione si è aggravata quando è emerso che Yvette Cooper, Segretaria per gli Affari Esteri e una delle ministre di rango più alto, avrebbe chiesto a Starmer di dimettersi. Questa rivelazione segna un punto di svolta nella crisi interna del Partito Laburista.

Contesto politico: Starmer ha affrontato un mandato costellato di errori, cambiamenti radicali di politica, scandali e dimissioni ministeriali. A marzo 2026, è stato sul punto di essere costretto a dimettersi per la sua controversa decisione di nominare Peter Mandelson —ex socio di Jeffrey Epstein— come ambasciatore a Washington.

Un decennio di instabilità senza precedenti

Se Starmer abbandona la carica quest'anno, la Gran Bretagna avrà il suo settimo Primo Ministro in un decennio, un ritmo di rotazione che non ha precedenti nella sua storia moderna. Questa instabilità riflette una profonda crisi del sistema politico britannico.

PeriodoPrimo MinistroPartito
2016-2019Theresa MayConservatore
2019-2022Boris JohnsonConservatore
2022Liz TrussConservatore
2022-2024Rishi SunakConservatore
2024-2026Keir StarmerLaburista

Il cammino di Burnham verso il potere

Burnham ha lasciato chiaro che ha l'intenzione di candidarsi per guidare il Partito Laburista. Nel suo discorso di vittoria, ha avvertito che il partito ha "un'ultima opportunità di cambiare". Se avrà successo, diventerebbe Primo Ministro di default, dato che il Partito Laburista conta su una ampia maggioranza parlamentare.

Secondo i media britannici, Burnham pianifica di sostituire la Ministra delle Finanze Rachel Reeves, mentre manterrebbe in carica la Ministra dell'Interno Shabana Mahmood.

Donald Trump e il suo pronostico

Anche il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, si è pronunciato sulla situazione, affermando che "Keir Starmer si dimetterà come Primo Ministro", aggiungendo che "ha fallito clamorosamente sui temi importanti".

Cosa succede adesso

Starmer ha insistito che lotterà contro qualsiasi tentativo di destituirlo. Tuttavia, la sconfitta schiacciante nelle elezioni locali e regionali del mese scorso in Inghilterra, Scozia e Galles ha intensificato la pressione. L'ex deputato laburista di Makerfield si è dimesso proprio per permettere a Burnham di candidarsi in quel distretto.

Burnham prenderà possesso della sua carica in Parlamento lunedì 22 giugno 2026, momento in cui si prevede che si definiranno i prossimi passi in questa crisi politica che mantiene il Regno Unito con il fiato sospeso.

Notizie di Oggi
La Colonna di Alfredo Alfredo S. Quiroga

Alfredo S. Quiroga