24/06/2026 16:35 - Internacionales
San Bernardo, Cile - 24 giugno 2026 - Un'onda di indignazione attraversa il Cile dopo la morte di un bambino di 12 anni a causa di una brutale "encerrona" (tipo di rapina dove gli aggressori accerchiano la vittima) avvenuta nel comune di San Bernardo, nella zona meridionale di Santiago. Il minore è stato aggredito violentemente e ha subito ferite gravi che ne hanno causato la morte dopo alcuni giorni di agonia in ospedale.
Secondo quanto riferito dai media locali citando fonti della polizia, tre persone sono state arrestate nelle ultime ore in relazione al caso. I sospettati sarebbero collegati a bande locali e affrontano accuse di omicidio e rapina con violenza. La polizia continua le indagini per stabilire se esistono altri coinvolti nel crimine.
Il termine "encerrona" si usa in Cile per descrivere un tipo di rapina in cui gli aggressori accerchiano una o più vittime in spazi chiusi o semichiusi, come corridoi, cancelli o dentro veicoli, impedendo loro la fuga. Questo metodo di rapina è aumentato significativamente nel paese negli ultimi anni, generando grande allarme sociale.
San Bernardo è un comune situato nella zona meridionale della Regione Metropolitana di Santiago, la capitale cilena. Con circa 240.000 abitanti, è una delle città più popolose dell'area metropolitana. È nota per il suo centro storico e per essere una zona residenziale e commerciale di importanza crescente.
Il caso ha generato un intenso dibattito sulla sicurezza cittadina e la protezione dei minori in Cile. Le autorità locali e nazionali hanno espresso la loro condanna al crimine e promesso che le indagini proseguiranno fino alle estreme conseguenze. Il Ministero Pubblico ha assunto la direzione della causa giudiziaria.
I residenti di San Bernardo hanno organizzato mobilitazioni spontanee per condannare il fatto e richiedere maggiore sicurezza. La comunità educativa della scuola dove studiava il minore si è anch'essa espressa, chiedendo giustizia e misure concrete contro la violenza.
Questa notizia è stata elaborata con informazioni di El País Cile e Infobae.
Alfredo S. Quiroga