29/06/2026 21:18 - Internacionales
Con il 100% delle schede scrutinate, l'Ufficio Nazionale dei Processi Elettorali (ONPE) ha confermato che Fujimori ha ottenuto il 50,13% dei voti validi (9.223.396 suffragi), contro il 49,86% di Roberto Sánchez (9.173.755 voti). La differenza di appena 49.641 voti rende questa elezione una delle più combattute nella storia peruviana.
Il ballottaggio si è svolto il 7 giugno 2026 e lo scrutinio definitivo è terminato il 29 giugno, tre settimane dopo. È la terza elezione presidenziale consecutiva in Perù decisa da meno di 50.000 voti, evidenziando una profonda divisione politica nel paese sudamericano.
Per capire la situazione: in Perù, se nessun candidato ottiene più del 50% al primo turno, si svolge un ballottaggio tra i primi due candidati. Questo sistema ha prodotto risultati molto serrati negli ultimi anni.
| Candidato | Voti | Percentuale |
|---|---|---|
| Keiko Fujimori | 9.223.396 | 50,135% |
| Roberto Sánchez | 9.173.755 | 49,865% |
Nel primo turno, Fujimori aveva ottenuto solo il 17,19% dei voti, seguita da Sánchez con il 12,03%, in una competizione con 35 candidati che ha frammentato l'elettorato.
Governerà il periodo 2026-2031.
Il candidato progressista Roberto Sánchez ha annunciato che non riconoscerà i risultati e ha denunciato un presunto brogli elettorale nel voto all'estero, però senza presentare prove. Sánchez ha ottenuto più voti all'interno del territorio peruviano, ma Fujimori ha avuto vantaggio tra i peruviani residenti all'estero.
Keiko Fujimori è figlia dell'ex presidente Alberto Fujimori (1990-2000), una figura controversa nella storia peruviana che ha governato con mano di ferro prima di dimettersi nel 2000 durante uno scandalo di corruzione.
Questa è la sua quarta candidatura presidenziale. Nelle tre elezioni precedenti ha perso sempre al ballottaggio: contro Ollanta Humala (2011), Pedro Pablo Kuczynski (2016) e Pedro Castillo (2021).
Il fujimorismo ritorna al potere dopo 25 anni, da quando Alberto Fujimori si dimise via fax dal Giappone nel 2000. L'ex presidente sconta una condanna di 25 anni di prigione per corruzione e crimini contro l'umanità.
Chi era Alberto Fujimori? Presidente dal 1990 al 2000, è noto per aver sconfitto il terrorismo delle guerriglie di Sendero Luminoso, ma anche per violazioni dei diritti umani e corruzione sistemica. La sua eredità politica divide ancora profondamente il Perù.
Keiko Fujimori ha scritto sul suo account X: "Ogni volta siamo più vicini ad avviare un cammino di ordine e speranza per tutti i peruviani".
Il Perù ha avuto otto presidenti in dieci anni a causa di una successione di destituzioni promosse dal Parlamento, molte con i voti del fujimorismo. Questo fenomeno ha generato una grave crisi istituzionale nel paese andino.
Perché è importante? La nuova presidentessa assume la carica con la sfida di portare stabilità politica in un paese che dal 2016 ha visto presidenti destituiti, imprigionati e persino suicidi. L'istituzionalità peruviana è stata gravemente indebolita.
Fonte: TN / EFE / AFP
Alfredo S. Quiroga