30/06/2026 21:09 - Economia
L'ANSES (Amministrazione Nazionale della Sicurezza Sociale), l'ente previdenziale argentino equivalente all'INPS italiano, ha confermato un aumento del 2,15% per pensioni, indennità e assegni familiari corrispondenti a luglio 2026. Questo adeguamento si applica automaticamente secondo l'Indice dei Prezzi al Consumo (IPC) di maggio 2026.
La nuova formula di mobilità, introdotta con il Decreto 274/2024, permette aggiornamenti mensili che seguono l'evoluzione dei prezzi con maggiore tempestività, evitando gli sfasamenti del precedente sistema trimestrale.
| Prestazione | Importo base | Con bonus $70.000 |
|---|---|---|
| Pensione minima | $411.989,33 | $481.989,33 |
| Pensione Universale Anziani (PUAM) | $329.591,46 | $399.591,46 |
| Pensione Non Contributiva (Invalidità/Vecchiaia) | $288.392,53 | $358.392,53 |
| Pensione Madre di 7 Figli | $411.989,33 | $481.990,89 |
Anche gli assegni familiari si aggiornano con lo stesso indice. L'AUH (Assegnazione Universale per Figlio) è un beneficio sociale argentino simile agli assegni familiari italiani, destinato a famiglie con figli in situazione di vulnerabilità. I valori per luglio 2026 sono:
Il bonus straordinario di $70.000 pesos argentini si applica alle pensioni minime, PUAM e pensioni non contributive. Chi supera il minimo riceve un'integrazione proporzionale fino a raggiungere l'importo totale di $481.989,33.
Questo beneficio viene mantenuto da diversi mesi, sebbene la sua continuità dipenda da decisioni governative periodiche.
ANSES non ha ancora confermato il calendario dei pagamenti di luglio 2026. Generalmente, le pensioni minime vengono pagate dalla prima settimana del mese, seguite dalle altre prestazioni.
Il calendario si organizza secondo l'ultima cifra del DNI (Documento Nazionale d'Identità) di ogni beneficiario.
Gli importi comunicati corrispondono agli assegni aggiornati secondo l'IPC di maggio 2026. L'informazione è stata confermata ufficialmente da ANSES il 30 giugno 2026. Per consultazioni personali, si consiglia di utilizzare l'app Mi ANSES o contattare il numero 130.
Fonte: ANSES - Comunicato ufficiale | Infobae
Alfredo S. Quiroga