30/06/2026 21:29 - Politica
La Camera Nazionale Elettorale – il massimo tribunale argentino in materia elettorale – ha annullato il DNU 366/2025, il decreto firmato dal presidente Javier Milei che prevedeva di sottrarre ai giudici federali il potere di concedere la cittadinanza argentina, trasferendolo alla Direzione Nazionale delle Migrazioni.
Il verdetto è stato emesso dai giudici Santiago Corcuera, Alberto Dalla Via e Daniel Bejas nel caso di Liping Yang, un cittadino cinese la cui richiesta di cittadinanza era stata respinta dal giudice federale con competenza elettorale della provincia di Entre Ríos.
Il decreto intendeva rendere la Direzione Nazionale delle Migrazioni l'organo responsabile della verifica per il conferimento della cittadinanza. L'Esecutivo aveva sostenuto che risultava "irragionevole" che tale procedura continuasse in ambito giudiziario, ma la Camera ha considerato che questi argomenti rispondevano a criteri di opportunità amministrativa e non a un'emergenza costituzionale.
"Modificando l'attribuzione dei tribunali per decidere rispetto al conferimento o meno della cittadinanza argentina, si altera il regime stabilito dal legislatore per l'acquisizione dei diritti politici", hanno sostenuto i giudici in uno dei passaggi centrali della sentenza.
Il tribunale ha ricordato che l'articolo 76 della Costituzione proibisce la delega legislativa fuori dei casi autorizzati dalla stessa Carta Magna, e che le norme elettorali occupano un luogo specialmente protetto perché regolano l'espressione della volontà popolare.
| Provvedimento disposto | Destinatari |
|---|---|
| Annullamento del DNU in materia di cittadinanza | Tutti i tribunali del paese |
| Revoca del rifiuto a Liping Yang | Tribunale Federale di Entre Ríos |
| Comunicazione ufficiale | Ministero della Sicurezza Nazionale |
| Notifica a tutti i giudici federali elettorali | Tutto il paese |
La Camera ha ordinato che la pratica di Liping Yang continui secondo il regime previsto dalla legge 346 e dal suo decreto regolamentare, che assegnano la competenza ai giudici federali. Ha inoltre evidenziato che si trattava della prima occasione in cui doveva pronunciarsi sulla validità del DNU 366/2025.
I Decreti di Necessità e Urgenza sono strumenti che la Costituzione argentina conferisce al Potere Esecutivo per legiferare eccezionalmente quando il Congresso non può agire. Tuttavia, hanno limiti espressi: non possono essere utilizzati in materia elettorale, tributaria, penale o processuale, né per alterare i diritti politici dei cittadini. In Argentina, a differenza di altri paesi, questi decreti hanno un peso legislativo quasi equivalente alle leggi approvate dal Parlamento.
Javier Milei è il presidente argentino eletto nel 2023, noto a livello internazionale per le sue posizioni libertarie e per un approccio radicalmente differente rispetto ai governi precedenti. I DNUs sono stati utilizzati frequentemente nella storia argentina recente, ma la Corte Suprema ha stabilito diversi limiti per evitare abusi. La Camera Nazionale Elettorale è un tribunale specializzato che si occupa di tutte le questioni legate alle elezioni, ai partiti politici e all'esercizio dei diritti elettorali, inclusa la cittadinanza che è il prerequisite per poter votare.
Fonte: Infobae
Alfredo S. Quiroga