02/07/2026 10:11 - Economia
Per comprendere l'economia argentina, è essenziale sapere che esistono diversi tassi di cambio. Il dollaro ufficiale è quello regolato dal governo e utilizzato per transazioni formali. Il 2 luglio 2026, questo mercato valutario ha mostrato un panorama dinamico. Secondo i principali media economici, il dollaro ufficiale ha aperto la giornata presso il Banco Nación con un valore di $1.510 per la vendita e $1.460 per l'acquisto. Questo livello rappresenta il tetto massimo dell'anno 2026, dopo un incremento del 5% registrato nel mese di giugno, una percentuale che ha superato l'inflazione del periodo, fissata all'1,9%.
Di fronte a questa dinamica, il Banco Central de la República Argentina (BCRA), ovvero la banca centrale del Paese, ha dispiegato il 1 luglio 2026 una strategia proattiva per ordinare il mercato valutario e offrire prevedibilità. L'ente è intervenuto vendendo contratti future e lettere collegate al dollaro (dollar-linked) per un totale approssimativo di USD 500 milioni. Questa misura ha permesso al dollaro all'ingrosso (mayorista) di chiudere la giornata a $1.489. Il volume operato nei contratti future ha superato i USD 1.000 milioni, dimostrando un'alta liquidità e un mercato attivo che risponde in modo efficiente alle politiche monetarie.
Il lavoro del BCRA ha dato i suoi frutti: le riserve internazionali si collocano a USD 47.081 milioni, dopo aver accumulato acquisti per USD 11.000 milioni nel corso dell'anno. Inoltre, il rischio paese (un indicatore che misura la fiducia degli investitori) si mantiene a livelli minimi dal 2018, collocandosi a 421 punti base.
In Argentina esistono anche tassi di cambio paralleli, come il dólar blue (il mercato informale di strada) e il dólar cripto (basato sulle criptovalute). Durante questa giornata, il dollaro blue ha operato a $1.525, mentre il dollaro cripto lo ha fatto a $1.577,77, in sintonia con la salita internazionale di Bitcoin, che ha raggiunto i US$61.352.
Guardando al futuro, le proiezioni ufficiali stimano che il dollaro potrebbe collocarsi a $1.653 per dicembre 2026, consolidando uno schema di fluttuazione amministrata che continua ad attrarre investimenti e a offrire certezza agli attori economici.
Fonti: Dati raccolti da report economici di Infobae e Clarín corrispondenti al 02/07/2026.
Alfredo S. Quiroga