02/07/2026 10:18 - Economia
Il mercato automobilistico argentino sta sperimentando una trasformazione strutturale affascinante. Sebbene il mercato generale abbia registrato un calo del 9,9% nel primo semestre del 2026 con 294.181 unità immatricolate rispetto alle 326.549 del 2025, i marchi importati stanno vivendo un vero e proprio boom, offrendo nuove opportunità ai consumatori locali.
Secondo la Camera degli Importatori e Distributori Ufficiali di Autoveicoli (CIDOA), tra gennaio e giugno 2026 si sono accumulate 28.237 immatricolazioni di marchi importati, un salto spettacolare del 165% rispetto alle 10.651 unità dello stesso periodo del 2025. A giugno, questi marchi hanno rappresentato il 14% del mercato totale con 6.386 veicoli.
Questo fenomeno è stato stimolato dall'apertura delle importazioni e da un beneficio tariffario chiave: l'esenzione dai dazi per i veicoli elettrificati con un valore FOB (Free On Board, ovvero il valore della merce a bordo della nave) inferiore a USD 16.000, una misura che ha favorito l'ingresso della fiorente industria cinese in Argentina.
La leadership cinese è indiscussa. Dei 10 marchi importati più venduti a giugno, sette sono di origine cinese, completando il podio con le sudcoreane Hyundai e Kia, e la tedesca BMW.
| Marca | Unità (Giugno 2026) |
|---|---|
| BYD | 1.740 |
| Chery | 694 |
| BAIC | 689 |
| Hyundai | 511 |
| Haval | 376 |
| MG | 340 |
| BMW | 324 |
| Kia | 270 |
| Foton | 213 |
| Changan | 196 |
Per quanto riguarda i modelli, la classifica mostra una forte preferenza per l'offerta asiatica, guidata dal BYD Atto 2 con 523 unità.
La rivoluzione tecnologica non si ferma. Mentre nel primo semestre del 2025 sono state vendute appena 394 auto elettriche, nello stesso periodo del 2026 il numero è salito a quasi 4.000 immatricolazioni. A giugno, 9 dei 10 modelli elettrici più venduti sono fabbricati in Cina, con la Volvo EX30 (fabbricata in Belgio) come unica eccezione.
481 unità. Il cavallo di battaglia di fascia d'ingresso per l'Argentina.
123 unità. SUV compatto con pochi rivali nel suo segmento.
106 unità. Berlina con un eccellente rapporto qualità-prezzo.
Ernesto Cavicchioli, presidente della CIDOA e CEO di Hyundai Argentina, ha sottolineato che un mercato più aperto e con meno tasse è molto positivo per i consumatori, sebbene abbia suggerito di perfezionare la distribuzione della quota per i veicoli elettrificati per incentivare l'offerta di marchi non cinesi provenienti da Giappone, Corea, Europa e Stati Uniti.
L'origine dei veicoli immatricolati mostra che il Brasile guida con il 43% (19.312 unità), seguito dall'Argentina con il 29,64% (13.312 unità) e dalla Cina con il 13,97% (6.273 unità). Il futuro del settore si prospetta vibrante, con oltre 90 modelli tra cui scegliere, prezzi accessibili e un forte salto tecnologico che avvantaggia tutti i conducenti.
Fonti: iProfesional, Clarín, iProfesional (Eléctricos).
Alfredo S. Quiroga