08/07/2026 22:49 - Tecnologia
L'Amministrazione Nazionale Spaziale Cinese (CNSA) ha raggiunto un traguardo storico nell'esplorazione spaziale. La sonda Tianwen-2, lanciata il 29 maggio 2025 dal Centro di Lancio di Satelliti di Xichang, ha inviato la prima immagine dettagliata dell'asteroide 2016HO3, noto anche come Kamo'oalewa, la nostra enigmatica 'miniluna'.
Secondo quanto riportato da media internazionali come Clarín e Deutsche Welle, la navicella ha percorso circa 1 miliardo di chilometri in circa 400 giorni (13 mesi) per raggiungere la sua destinazione. Il 2 luglio 2026, la sonda si è posizionata a soli 20 chilometri dall'asteroide, permettendo di catturare questa fotografia storica.
Kamo'oalewa non è una luna nel senso stretto del termine, poiché la sua orbita principale è attorno al Sole. Tuttavia, dato che orbita vicino al nostro pianeta con un'orbita ellittica che impiega 45 anni a completarsi, è classificato come 'quasi-satellite'. In effetti, è uno dei soli sette quasi-satelliti conosciuti che orbitano attorno alla Terra. Il suo nome deriva da una canzone hawaiana che designa un 'oggetto oscillante nel cielo'.
Con un diametro stimato tra i 40 e i 100 metri, potrebbe essere l'asteroide più piccolo mai visitato da una navicella spaziale. Appartiene alla classe degli asteroidi Apollo, che condividono l'orbita della Terra attorno al Sole, ma Kamo'oalewa rimane vicino al nostro pianeta per lunghi periodi.
L'obiettivo della missione Tianwen-2 è osservare la roccia in orbita e raccogliere campioni per riportarli sulla Terra, con la speranza di consegnarli entro la fine del 2027. Gli scienziati cercano di rispondere a domande fondamentali:
Dopo una sosta di circa 9 mesi su Kamo'oalewa, dove lascerà una capsula con i campioni per un sorvolo terrestre, la Tianwen-2 continuerà il suo viaggio verso la cometa 311P, situata nella fascia degli asteroidi tra Marte e Giove. Questa cometa si distingue per la sua strana coda di polvere a sei punte, un mistero che la scienza è ansiosa di risolvere da vicino.
Questo progresso sottolinea la continua crescita del programma spaziale cinese, che include progetti come la stazione Tiangong, il programma lunare Chang'e e i preparativi per un allunaggio con equipaggio prima del 2030, aprendo nuove porte per la comprensione del nostro sistema solare.
Alfredo S. Quiroga