11/07/2026 18:20 - Politica
Data dell'incidente: 4 luglio 2026 | Reazione diplomatica: 11 luglio 2026
Il Mondiale di Calcio del 2026 continua a generare passioni che travalicano i campi di gioco e raggiungono le sfere politiche. La vicegovernatrice di Mendoza, Hebe Casado, si trova al centro di una tempesta diplomatica dopo aver pubblicato un messaggio controverso sul social network X (ex Twitter).
Per comprendere il contesto locale, è utile sapere che Mendoza è una delle province più importanti dell'Argentina, situata ai piedi delle Ande, e la figura del vicegovernatore equivale a quella di un vicepresidente regionale con un peso politico significativo.
Secondo quanto riportato da media locali come MDZol e Ambito, tutto è iniziato il 4 luglio 2026, dopo che la Nazionale di Francia ha battuto il Paraguay per 1-0 negli ottavi di finale del torneo. Sul suo account, Casado ha scritto: 'Molto bene Paraguay. La squadra africana maleducata. Non sopporto Mbappe'.
Il 11 luglio 2026, l'Ambasciata di Francia in Argentina ha preso misure drastiche e ha dichiarato Casado 'persona non grata'. Nell'ambito diplomatico, questa è una sanzione di massima gravità: significa che la funzionaria non potrà mettere piede nella sede diplomatica né partecipare a riunioni con le autorità francesi, a meno che non offra una ritrattazione pubblica. L'ambasciatore Romain Nadal è stato categorico al riguardo.
Hebe Casado esercita la vicegovernazione di Mendoza in alleanza con Alfredo Cornejo (Unione Civica Radicale, un partito storico di centro), ma recentemente ha mostrato un avvicinamento a 'La Libertad Avanza' (LLA), la coalizione di destra del presidente argentino Javier Milei, descrivendo la ministra Patricia Bullrich come sua mentore.
Il conflitto si verifica anche in un contesto di forte rivalità calcistica tra Francia e Argentina, che risale alla finale del Mondiale 2022 e si mantiene attuale nel torneo in corso, dove figure come Kylian Mbappé hanno protagonizzato scontri con l'arbitraggio argentino nei quarti di finale.
#mondiale-2026
Alfredo S. Quiroga