13/07/2026 18:19 - Economia
Il 13 luglio 2026, il Governo della Città Autonoma di Buenos Aires (CABA, la capitale dell'Argentina) ha pubblicato sul Bollettino Ufficiale la regolamentazione del Programma di Disindebitamento Familiare e Personale. Questa misura, approvata dalla Legislatura di Buenos Aires il 18 giugno 2026, arriva come un faro di speranza per le famiglie che si trovano in mora con le loro carte di credito o prestiti personali bancari.
Il capo del Governo, Jorge Macri, ha celebrato l'iniziativa sottolineando che si tratta di un sollievo per la classe media che lavora, si impegna e vuole mettersi in pari. Il piano permetterà di rifinanziare i debiti con un tasso nominale annuo (TNA) massimo del 35% e un piano minimo di 24 mesi per la restituzione del denaro.
Per richiedere il beneficio, gli interessati dovranno soddisfare tutte queste condizioni:
Per garantire che l'aiuto arrivi a chi ne ha più bisogno, la normativa esclude:
Questo piano arriva in un momento chiave, poiché secondo i dati della società di consulenza 1816, l'irregolarità nel portafoglio dei crediti alle famiglie è salita al 12,7% a maggio 2026, raggiungendo livelli storici dopo un periodo di tassi elevati.
Dal settore finanziario, è stato indicato che molte banche avevano già strategie di ristrutturazione individuali. Tuttavia, il piano di Buenos Aires offre un quadro istituzionale robusto. Come incentivo, le entità che si uniranno godranno di una riduzione del 50% dell'Imposta sui Ricavi Lordi (una tassa locale sulle attività economiche) sugli interessi percepiti.
Alfredo S. Quiroga