20/07/2026 09:45 - Actualidad
Dopo la fine del sogno nella finale del Mondiale 2026 contro la Spagna il 19 luglio 2026, la Nazionale argentina inizia il suo viaggio di ritorno in patria questo 20 luglio 2026. Il volo di Aerolíneas Argentinas è partito da New York alle 8:17 e si stima che atterrerà all'aeroporto internazionale di Ezeiza (il principale scalo di Buenos Aires) intorno alle 18:30.
Uno dei momenti più emozionanti del ritorno sarà l'accoglienza a Ezeiza, dove il personale della pista ha preparato un omaggio gigantesco con la parola GRAZIE. L'opera misura 150 metri, ha richiesto 20 lattine di vernice e 3 giorni di lavoro per dimostrare l'affetto dei tifosi alla squadra, che ha dato tutto sul campo.
Il governo nazionale è in attesa della delegazione. Il presidente Javier Milei ha annunciato che decreterà una festa nazionale (un giorno festivo ufficiale) a seconda di ciò che deciderà la squadra. Per coordinare il ritorno, è stato organizzato un grande dispositivo di sicurezza guidato dalla Segreteria Generale guidata da Karina Milei e dal Ministero della Sicurezza guidato da Alejandra Monteoliva.
È stato riferito che la Casa Rosada (la sede del governo argentino, equivalente al Palazzo Chigi italiano) sarebbe a disposizione della squadra qualora desiderassero utilizzare le strutture, sebbene dall'entourage dei giocatori sia trapelato che si eviterebbe qualsiasi evento di carattere politico o partitico, concentrandosi unicamente sulla gratitudine verso i tifosi.
Fonti consultate: FM Del Condado, La Nación e Urgente24.
Non tutti i campioni continentali tornano insieme. È stato confermato che Lionel Messi e Rodrigo De Paul non viaggeranno con il resto della squadra, mentre altri giocatori andranno direttamente nei loro club in Europa. Messi ha giocato la sua partita numero 33 ai mondiali, venendo sostituito al 70° minuto da Giuliano Simeone nella finale.
L'allenatore Lionel Scaloni ha annunciato che onorerà il suo contratto con l'AFA (Asociación del Fútbol Argentino, la federazione calcistica argentina) fino a dicembre 2026, per poi valutare il suo futuro personale in dialogo con l'istituzione. Il suo ciclo continua a segnare un'età dell'oro per il calcio argentino.
Nonostante la sconfitta per 1-0 con gol di Ferrán Torres al 106° minuto, la squadra ha terminato come la miglior marcatrice del torneo con 19 gol, dimostrando un livello offensivo brillante e lasciando un'impronta indelebile nel Mondiale 2026.
L'AFA ha inviato un comunicato ufficiale ringraziando i tifosi per il supporto incondizionato durante tutta la competizione.
Alfredo S. Quiroga