21/07/2026 04:35 - Economia
Il mercato valutario argentino ha mostrato un comportamento vario durante la giornata di lunedì 20 luglio 2026. Mentre nel settore bancario ufficiale c'è stata stabilità e lievi aumenti, il dollaro informale è salito al suo massimo in nove mesi, spingendo un clima di cautela ma anche di ottimismo grazie al surplus commerciale.
In Argentina, il dollaro blue si riferisce al valore del dollaro nel mercato parallelo o informale, ovvero la compravendita di contanti al di fuori del sistema bancario formale. Secondo quanto riportato da media locali come TN e Infobae, il blue ha chiuso a $1.520 per l'acquisto e $1.540 per la vendita, registrando un aumento dello 0,7%. Questo livello rappresenta il prezzo più alto della banconota informale dal 22 ottobre 2025. Nel mese di luglio, il dollaro parallelo ha accumulato un aumento di 25 pesos.
Nel Banco Nación, la principale banca statale argentina, il dollaro ufficiale ha chiuso stabile a $1.450 per l'acquisto e $1.500 per la vendita. La media al dettaglio segnalata dalla Banca Centrale (BCRA) è stata di $1.502,04 per la vendita. D'altra parte, il dollaro all'ingrosso (mayorista), utilizzato principalmente per il commercio estero, ha registrato la sua quarta salita consecutiva, chiudendo a $1.481, il che lascia un divario (la cosiddetta 'brecha') con il blue di circa il 4%.
È importante ricordare che, dal 14 aprile 2025, data in cui è stato rimosso il cosiddetto 'cepo cambiario' (il rigido controllo sui cambi che limitava l'acquisto di valute estere), le persone fisiche possono acquistare dollari nelle banche senza limiti, purché dispongano di conti in pesos e dollari. È necessario notificare all'ente bancario 48 ore prima se l'acquisto supera i US$100.000.
Il MEP e il Contado con Liquidación (CCL) sono tassi di cambio legali ottenuti tramite l'acquisto e la vendita di titoli di Stato.
Dollaro MEP: $1.512,17 (lieve calo dello 0,27%).
Dollaro CCL: $1.576,31 (salita dello 0,13%).
Dollaro Tarjeta: $1.950 (include il 30% di tasse per spese all'estero).
Dollaro Cripto: $1.602,09.
Bitcoin: u$s65.191.
Il mercato finanziario argentino opera con un orizzonte positivo. L'inflazione di giugno si è posizionata all'1,9% e si proietta per luglio un valore dell'1,8%. Il rischio paese, un indicatore che misura il rischio di investimento in un determinato Stato, si trova nella zona dei 416 punti base. Gli analisti si aspettano che l'agenzia Moody's migliori la valutazione dei titoli argentini da 'Caa1' a 'B3' nei prossimi giorni, il che potrebbe spingere a un ulteriore calo del rischio paese.
Inoltre, l'INDEC (l'istituto nazionale di statistica argentino) ha riferito che l'Argentina ha registrato un surplus commerciale di 13.923 milioni di dollari nel primo semestre del 2026, con esportazioni che hanno raggiunto i 49.454 milioni di dollari. Questo boom delle esportazioni, trainato dal settore energetico e agropecuario, rafforza l'ingresso di valute nel Paese e supporta la stabilità del mercato dei cambi.
TN, Infobae, Ambito e El Litoral.
Alfredo S. Quiroga