22/07/2026 03:04 - Economia
Per capire l'importanza di questa notizia per l'Argentina, è utile sapere che la cultura del risparmio 'sotto il materasso' (non bancarizzato) è molto forte nel paese sudamericano a causa delle passate crisi economiche. Ora, il Ministro dell'Economia, Luis Caputo, presenterà questo 22 luglio 2026 la nuova versione del progetto di Inocencia Fiscal (Blanqueo fiscale). La iniziativa, che sarà inviata al Congresso, cerca di far emergere USD 170.000 milioni per dare ossigeno all'economia.
Secondo calcoli ufficiali del Ministero dell'Economia e della Banca Centrale (BCRA), in Argentina esistono circa USD 170.000 milioni che non circolano nel sistema finanziario formale. La nuova legge cerca di incorporare questi fondi, permettendo a banche e agenti di cambio (ALyC) di destinare il denaro per finanziare infrastrutture e piccole e medie imprese (PyMEs).
Dopo aver ascoltato i suggerimenti dei contabili, l'Esecutivo introdurrà modifiche sostanziali per dare maggiore sicurezza giuridica e ampliare l'universo dei contribuenti che potranno aderire al Regime Semplificato dei Redditi (RSG) gestito da ARCA (l'agenzia delle entrate argentina):
Saranno eliminati i limiti di reddito e patrimonio che la versione precedente fissava in $1.000 milioni e $10.000 milioni (pesos argentini). Questo permetterà di includere un universo più ampio di persone fisiche e giuridiche.
Si stabilirà una soglia minima del 5% dell'importo oggettivo di evasione semplice per considerare una 'discrepanza significativa', apportando maggiore chiarezza sugli effetti tributari del blanqueo.
A fronte del dibattito generato dall'adesione di funzionari pubblici al regime, si propone l'esclusione ragionevole delle Persone Politicamente Esposte (PEP) da alcuni benefici speciali.
I contribuenti potranno rettificare le loro dichiarazioni giurate per correggere incoerenze senza essere esclusi dal regime, dando così più prevedibilità al sistema.
Sebbene sia stata mantenuta la data di pagamento dell'imposta sui redditi (Ganancias) per il 27 luglio 2026, il Governo ha prorogato fino al 27 agosto 2026 il termine per presentare le dichiarazioni giurate corrispondenti al periodo fiscale 2025. Inoltre, la prima rata è stata riprogramata per settembre.
L'Esecutivo spera che il Congresso approvi questa versione migliorata prima del 27 agosto, permettendo ai contribuenti di accedere in tempo ai benefici di questa nuova opportunità.
Alfredo S. Quiroga