22/07/2026 04:50 - Economia
La giornata finanziaria del 21 luglio 2026 ha portato una notizia che entusiasma gli investitori e proietta un futuro promettente per il Paese. L'agenzia internazionale Moody's ha elevato il rating del debito sovrano dell'Argentina da Caa1 a B3, conferendole una prospettiva positiva.
Questo miglioramento è fondamentale perché, come ha spiegato il viceministro dell'Economia, José Luis Daza, "le tre grandi agenzie di rating - Moody's, S&P e Fitch - si allineano tutte a B- per la prima volta in più di un decennio". Questo significa che migliaia di fondi di investimento istituzionali che richiedono la valutazione di due o tre agenzie hanno ora "luz verde" per investire in Argentina.
Trainato da un clima di affari positivo all'estero, l'indice S&P Merval (il principale indice della Borsa di Commercio di Buenos Aires, che riassume le azioni più quotate del Paese) è salito del 1,8%, raggiungendo i 3.281.979 punti. Le azioni del settore energetico sono state le grandi protagoniste, capitalizzando l'aumento dei prezzi del petrolio e un solido surplus commerciale.
A Wall Street, le azioni argentine hanno operato in rialzo. I principali avanzamenti sono stati guidati da:
I ADRs (American Depositary Receipts) sono certificati emessi da una banca statunitense che rappresentano azioni di un'azienda straniera. Permettono agli investitori di comprare azioni di aziende argentine presso la borsa di New York, operando in dollari.
Il mercato energetico mondiale è ancora in tensione a causa dei conflitti in Medio Oriente, il che ha fatto schizzare il prezzo del petrolio. Il greggio Brent è salito del 2,4% fino a USD 91,39 al barile, mentre il WTI è avanzato del 2,5% a USD 84,54. Questo aumento ha beneficiato direttamente le compagnie energetiche locali e ha migliorato la bilancia commerciale del Paese.
In Argentina esistono diversi tassi di cambio. Il dollaro ha interrotto una serie di quattro rialzi consecutivi. Il dollaro all'ingrosso (magazziniere) è sceso dello 0,2% a $1.477,50 pesos argentini, mentre il dollaro ufficiale è rimasto stabile a $1.500 pesos per la vendita presso la banca statale Banco Nación. Il dollaro 'blue', ovvero il tasso di cambio parallelo e non ufficiale molto seguito nel Paese, si è mantenuto a $1.545 pesos.
| Tipo di Dollaro | Prezzo di Vendita (Pesos ARS) |
|---|---|
| Ufficiale (Banco Nación) | $1.500 |
| Blue (Parallelo) | $1.545 |
| All'ingrosso (Mayorista) | $1.477,50 |
Un'eccellente notizia per l'economia nazionale è stata che la Banca Centrale (BCRA) ha acquistato USD 45 milioni sul mercato, permettendo alle riserve internazionali lorde di crescere fino a USD 48.919 milioni.
Il Tesoro Nazionale è riuscito ad alleviare parzialmente le scadenze di fine mese con un'asta straordinaria. Sono stati assegnati un totale di USD 1.895 milioni nello scambio di titoli Lelink (titoli di Stato argentini emessi per regolare la liquidità in pesos), il che sgombra parte del panorama finanziario di breve termine e riduce la pressione sul tasso di cambio.
Alfredo S. Quiroga