Il 14 agosto 2026, l'ARCA (Agenzia delle Entrate e del Controllo Doganale) ha pubblicato sul suo account Twitter ufficiale un'allerta rivolta a tutti gli argentini che effettuano acquisti all'estero. L'ente avverte di una nuova ondata di email false che utilizzano il suo nome per tentare di truffare i consumatori.
Cosa dice esattamente l'avvertimento dell'ARCA?
Secondo il tweet ufficiale, se hai effettuato un acquisto all'estero e ricevi un'email che dice di essere dell'ARCA chiedendoti pagamenti, dati personali, bancari, password o chiavi di accesso, la raccomandazione è chiara: 'non rispondere né cliccare sui link'. L'ente chiarisce che l'ARCA non invia email richiedendo questo tipo di informazioni.
Come operano queste truffe?
I criminali informatici inviano spesso email che imitano l'identità visiva dell'ARCA, con loghi e formati simili a quelli ufficiali. Nel messaggio, avvisano di un presunto problema con il tuo acquisto internazionale, un pagamento in sospeso o una multa, e ti reindirizzano a un link falso dove ti chiedono di compilare moduli con informazioni bancarie o credenziali di accesso.
Questa modalità è nota come phishing, una tecnica di ingegneria sociale che mira a ingannare le vittime per rivelare informazioni confidenziali. Secondo gli esperti di cybersecurity, le email spesso includono urgenza o minacce di blocco per generare pressione e far agire la vittima senza pensare.
Raccomandazioni ufficiali per proteggerti
- Non rispondere a email che richiedono dati personali o bancari.
- Non cliccare su link né scaricare allegati da mittenti sconosciuti.
- Verifica sempre l'indirizzo email del mittente: le email ufficiali dell'ARCA provengono da domini con terminazione @afip.gob.ar o @arca.gob.ar (a seconda del caso).
- Contatta l'ARCA attraverso i suoi canali ufficiali (web, telefono o social verificati) in caso di dubbi.
- Se hai già inserito i tuoi dati in un link sospetto, contatta immediatamente la tua banca o l'emittente della carta per bloccare le operazioni.
Contesto: ARCA e il suo ruolo nel commercio estero
L'ARCA è l'ente responsabile della riscossione e del controllo doganale in Argentina. Dalla sua creazione, ha assorbito funzioni che prima dipendevano dall'AFIP e dalla Dogana. Negli ultimi anni, con la crescita degli acquisti online all'estero (soprattutto attraverso piattaforme come Amazon, AliExpress o Shein), le frodi che usurpano l'identità di enti pubblici si sono moltiplicate.
Gli acquisti all'estero sono regolati dal regime di invii postali e dai tributi doganali, il che genera un flusso costante di comunicazioni tra l'ente e i cittadini. È proprio in questo scambio che i truffatori trovano l'opportunità di ingannare.
Cosa fare se hai ricevuto un'email sospetta?
L'ARCA raccomanda di non interagire con il messaggio e, se possibile, di denunciarlo all'Unità Fiscale Specializzata in Cybercriminalità (UFECI) o attraverso i canali di denuncia dell'ente stesso. Puoi anche inoltrare l'email a phishing@afip.gob.ar (verifica se questo contatto esiste) o segnalarla come spam nel tuo provider di posta.
La prevenzione è il miglior strumento: diffida di qualsiasi email che generi urgenza, chieda dati sensibili o includa link accorciati. In caso di dubbio, è sempre meglio consultare direttamente il sito ufficiale dell'ARCA.
Fonte: account ufficiale ARCA su Twitter (@ARCA_Argentina), pubblicazione del 14 agosto 2026.