Negli ultimi dodici mesi l'Argentina ha registrato 1.925 nuove aperture di franchising, superando i 60.000 punti vendita in tutto il Paese. La ristorazione guida il mercato con il 40% delle quote, ma crescono nuovi settori come mobilità elettrica, edilizia e benessere. Quanto serve per investire e cosa cercano gli investitori?

Il sistema franchising argentino cresce costantemente

Secondo i dati dell'Associazione Argentina di Marchi e Franchising (AAMF), negli ultimi dodici mesi sono state aperte 1.925 nuove franchising nel Paese. Questa crescita consolida un settore che già riunisce più di 2.000 marchi e circa 60.000 punti vendita sull'intero territorio nazionale. Inoltre, il 92% delle catene ha promosso l'apertura di nuovi locali nell'ultimo periodo.

La ripresa avviene in un contesto di segnali contrastanti per i consumi, con un'economia che cresce ma con forti disuguaglianze settoriali. “Nel 2026 la variabile chiave non è la crescita, ma l'efficienza. Il consumatore oggi confronta, decide e penalizza. Non compra più alla cieca”, avverte Daniel Arce, socio fondatore della consulenza Franquicias Que Crecen. “Il mercato si polarizza, e i marchi che non sanno in quale segmento giocano restano nel mezzo, che è il posto peggiore in cui trovarsi.”

Quanto bisogna investire?

Uno dei punti chiave per gli investitori è il livello di investimento richiesto. Secondo i dati rilevati, il 74% delle franchising operanti in Argentina richiede un investimento tra USD 16.000 e USD 100.000. All'interno di questo universo:

Fascia di investimentoPercentuale di franchising
Fino a USD 30.00020%
Fino a USD 50.00022%
USD 16.000 – USD 100.00074% (totale)

Questi importi consentono l'ingresso di piccoli investitori che cercano di proteggere il capitale in un'attività dell'economia reale. L'ampiezza dell'offerta è uno degli aspetti meno conosciuti: la franchising spazia dall'autoimpiego a investimenti pensati per gruppi che vogliono portare un marchio in un altro territorio.

Secondo gli specialisti, chi cerca una franchising tra USD 16.000 e USD 35.000 di solito sta cercando un impiego per sé e per la propria famiglia, o un modo per uscire dal lavoro dipendente. Invece, gli investimenti da USD 80.000 a USD 100.000 corrispondono in maggioranza a persone che hanno già casa e auto, e vogliono intraprendere con un profilo più amministrativo, delegando la gestione quotidiana.

Settori con maggiore potenziale

La ristorazione continua a concentrare circa il 40% del sistema franchising e resta leader del mercato. Ma la crescita non passa più per i grandi locali, bensì per formati compatti da 30 a 60 metri quadrati, focalizzati sul consumo quotidiano, l'asporto e la consegna a domicilio.

“L'espansione è stata guidata dai pranzi: locali fast food, soprattutto empanaderias e pizzerie low cost, distribuiti in piccoli locali in tutti i centri urbani. Ce n'è uno o due per isolato e lavorano tutti, perché è cambiato il consumo”, spiega Arce. Spiccano anche i centri estetici (unghie, ciglia, sopracciglia) in locali di circa 50 metri.

Oltre alla ristorazione, emergono settori spinti da nuove abitudini:

  • Mobilità elettrica: monopattini, biciclette e soluzioni di trasporto urbano.
  • Servizi di edilizia, umidità, ristrutturazioni domestiche ed energie rinnovabili.
  • Benessere: palestre, studi di pilates, spa e centri estetici.
  • Attività altamente automatizzate, come lavanderie self-service, che consentono una gestione con poche ore giornaliere.

La tecnologia, condizione per competere

“La tecnologia non è più un differenziale, ma una condizione obbligatoria per competere”, afferma Marcelo Bernardini, socio consulente di Franquicias Que Crecen. L'intelligenza artificiale si integra nella gestione delle scorte, nell'analisi dei consumi, nella formazione degli affiliati e nella pianificazione commerciale. Ciò consente di accompagnare reti più grandi con strutture più efficienti.

Un altro fenomeno in crescita è l'internazionalizzazione dei marchi argentini. Sempre più aziende locali sviluppano modelli di franchising pronti per espandersi in America Latina, e cresce la figura del master franchising, investitori che acquisiscono diritti per sviluppare un marchio in un territorio specifico.

Il sistema, concludono dalla consulenza, ha smesso di essere esclusivo per imprenditori in cerca di autoimpiego. Oggi convivono modelli di autoimpiego con attività gestite da team professionali, franchising automatizzate e investimenti su scala regionale. La chiave sta nell'offrire processi efficienti, una proposta di valore validata e reali possibilità di crescita di fronte a un consumatore sempre più esigente.

Fonte: Infobae