💥 L'attacco più devastante dall'inizio della guerra
Nelle prime ore del 18 giugno, l'Ucraina ha eseguito il più grande attacco con droni contro Mosca dall'inizio dell'invasione. Secondo il Ministero della Difesa russo, 555 droni hanno colpito l'intero paese, di cui circa 200 hanno attaccato direttamente la capitale. Le conseguenze sono state immediate: 17 feriti a Mosca (inclusi 2 bambini), 1 morto a Rostov, 1 morto a Belgorod e 500 voli cancellati.
L'obiettivo principale: la raffineria MNPZ a Kapotnia, che fornisce il 40% della benzina e il 50% del diesel della regione di Mosca. Video verificati mostrano colonne di fumo nero che si alzano a pochi chilometri dal Cremlino.
🎯 Il fallimento delle difese russe
I video analizzati dagli esperti rivelano una risposta improvvisata e poco professionale:
- Soldati che sparano sistemi MANPADS da autostrade trafficate
- Missili che mancano i bersagli e colpiscono serbatoi di petrolio
- Un missile terra-aria che ha finito per colpire la stessa raffineria
- Mancanza di controllo del traffico vicino ai civili
"La Russia ha una storia di sistemi obsoleti che non sono affidabili al 100%" — Markus Schiller, Istituto Internazionale di Ricerca per la Pace di Stoccolma.
⚔️ La strategia di saturazione ucraina
Dal 2024, l'Ucraina ha perfezionato la tattica di attaccare obiettivi multipli simultaneamente:
- Attacchi a raffinerie di petrolio
- Penetrazione delle difese a San Pietroburgo
- Attacchi ripetuti a Mosca
- 166 sistemi antiaerei distrutti nel 2026
- 1.432 sistemi distrutti dal 2022
📉 Il collasso del mito di invulnerabilità russa
Gli esperti consultati da CNN identificano tre problemi strutturali critici:
1. Tecnologia obsoleta
I sistemi russi sono stati progettati per aerei e missili convenzionali, non per droni piccoli e manovrabili.
2. Sanzioni internazionali
Mosca non può accedere alla tecnologia necessaria per sviluppare nuovi sistemi di difesa.
3. Coordinazione carente
Attacchi da direzioni multiple richiedono coordinazione che non viene eseguita correttamente.
🔥 Il messaggio di Zelensky
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha giustificato gli attacchi come risposta al bombardamento russo contro la Cattedrale della Dormizione a Kiev, il complesso ecclesiastico più antico e sacro dell'Ucraina:
"Se brucia l'Ucraina, brucerà Mosca"
Zelensky ha ottenuto al vertice del G7 a Évian (Francia) un passo avanti chiave: la possibilità che l'Ucraina produca su licenza i sistemi di difesa e missili di USA ed Europa.
🏛️ Il Cremlino con le spalle al muro
L'attacco è arrivato a soli 15 km dal Cremlino, esponendo la vulnerabilità del cuore del potere russo:
- La parata del Giorno della Vittoria è stata ridotta drasticamente
- Putin ha dovuto ammettere il danno economico degli attacchi
- Crescente malcontento popolare a Mosca
- Video di dissenso che le autorità non riescono a controllare
🌍 Contesto internazionale
L'attacco si produce in un momento critico:
| Accordo USA-Iran | Commemorazione il 19/06 in Svizzera |
| G7 in Francia | Posizione ambivalente di Trump |
| Europa | Spinge per il cessate il fuoco |
| Petrolio Brent | USD 83-84/barile |
📊 Cifre chiave dell'attacco
droni hanno attaccato la Russia
droni su Mosca
feriti nella capitale
voli cancellati
🔮 Cosa aspetta Putin?
Gli esperti avvertono che Putin ha poche opzioni:
- Escalation nucleare: Provocherebbe l'ira di USA, Europa e probabilmente la Cina
- Attaccare la NATO: Una scommessa enorme quando il suo esercito non domina l'Ucraina
- Continuare così: I suoi inventari si esauriscono mentre l'Ucraina migliora le sue capacità
"Le grandi perdite geopolitiche a volte erano più utili delle brillanti vittorie" — ha avvertito il quotidiano Moskovsky Komsomolets.
Fonti: CNN, Reuters, Istituto Internazionale di Ricerca per la Pace di Stoccolma, Royal United Services Institute.