FIFA indaga AFA e calciatori per incidenti ai Mondiali 2026

Pubblicato il 29 luglio 2026

Dopo la conclusione del Mondiale 2026, vinto dalla Spagna contro l'Argentina, la Commissione Disciplinare della FIFA ha aperto un procedimento formale contro la Asociación del Fútbol Argentino (AFA) e diversi suoi membri. L'indagine mira a chiarire possibili violazioni del Codice Disciplinare avvenute durante la semifinale contro l'Inghilterra e la finale contro la Spagna.

Il caso della bandiera delle Malvinas

Uno dei punti centrali dell'indagine contro l'AFA è l'esposizione di una bandiera con la scritta "Las Malvinas son argentinas" dopo la vittoria per 2-1 contro l'Inghilterra in semifinale. I calciatori Lisandro Martínez e Giovani Lo Celso hanno mostrato la bandiera, nonostante il governo argentino, tramite la ministra della sicurezza Alejandra Monteoliva, avesse chiesto esplicitamente di non introdurre elementi con contenuto politico.

Le Isole Malvinas (Falkland per gli inglesi) sono un arcipelago conteso tra Argentina e Regno Unito dal 1833. Per l'Argentina, la sovranità è una questione nazionale, ma la FIFA vieta manifestazioni politiche negli stadi. Secondo fonti come Ámbito e Infobae, l'AFA potrebbe aver violato gli articoli 13, 14, 15 e 17 del Codice, che riguardano l'uso di eventi sportivi per manifestazioni non sportive, condotta inadeguata, discriminazione e sicurezza negli stadi.

C'è un precedente: nel Mondiale 2014, l'AFA fu già multata dalla FIFA per un fatto simile con la bandiera delle Malvinas. Le possibili sanzioni vanno da multe economiche di USD 5.000 a USD 20.000, fino alla disputa di partite a porte chiuse.

Accuse individuali per la rissa in finale

Oltre al procedimento istituzionale, la FIFA ha aperto cause individuali per gli incidenti registrati al termine della partita contro la Spagna. Gli imputati sono Leandro Paredes, Nahuel Molina, Thiago Almada, il viceallenatore Roberto Ayala e il calciatore spagnolo Gavi.

  • Leandro Paredes: 3 capi d'accusa per presunta aggressione (Art. 14.1.i) dopo uno scontro con Gavi.
  • Nahuel Molina: 2 capi d'accusa per aggressione (uno consumato e uno tentato) per lo scontro con Rodri, e 1 capo per condotta antisportiva (Art. 14.1.b).
  • Roberto Ayala: 1 capo d'accusa per presunta aggressione dopo una disputa con Dani Olmo.
  • Thiago Almada e Gavi: 1 capo ciascuno per condotta antisportiva.

Cosa succede ora?

L'apertura di questi procedimenti non implica una sanzione automatica. Secondo il Codice Disciplinare, gli imputati e l'AFA avranno l'opportunità di presentare le proprie difese ed esporre la loro posizione. Una volta analizzate le prove, la Commissione emetterà una risoluzione. Le possibili sanzioni, che potrebbero essere sospensioni da 1 a 3 partite o multe, si applicheranno probabilmente nell'ambito della Selezione Argentina, in vista degli impegni della prossima data FIFA di settembre 2026.