Tragedia in Indonesia: un sisma di 7,7 lascia almeno 40 morti
Un terremoto di magnitudo 7,7 sulla scala Richter ha scosso sabato 15 agosto 2026 la costa dell'isola di Flores, nell'est dell'Indonesia, provocando la morte di almeno 40 persone e lasciando un bilancio di feriti e danni materiali di grande entità. Il movimento tellurico è stato registrato alle 5:58 del mattino, ora locale (le 19:00 di venerdì in Argentina), con epicentro a circa 62 chilometri a nord-ovest di Ende, la città più popolosa dell'isola, secondo quanto riferito dallo United States Geological Survey (USGS).
L'Agenzia Nazionale per la Gestione dei Disastri dell'Indonesia (BNPB) ha confermato in conferenza stampa che 38 corpi sono stati recuperati nelle regioni di Sikka, Manggarai Occidentale e Manggarai Orientale. Otto delle vittime sono state trovate sotto una frana nella località di Reok. Con il passare delle ore, il bilancio è salito a 40 decessi, secondo i resoconti dei media locali. Inoltre, sono stati registrati 2 feriti gravi e 11 con ferite lievi, mentre circa 2.000 persone sono state evacuate dalle zone costiere per timore di uno tsunami.
Dati chiave del sisma
- Magnitudo: 7,7 (scala Richter)
- Epicentro: 62 km a nord-ovest di Ende, isola di Flores
- Profondità: 10 km (USGS) / 15 km (BMKG)
- Ora locale: 5:58 AM del 15/08/2026
- Vittime: almeno 40
- Sfollati: ~2.000 persone
- Allerta tsunami: attivata e poi revocata
Allerta tsunami e onde di quasi un metro
Dopo il sisma, l'Agenzia di Meteorologia, Climatologia e Geofisica dell'Indonesia (BMKG) ha emesso un'allerta precoce di tsunami per le province di Nusa Tenggara Orientale, Sulawesi del Sud, Nusa Tenggara Occidentale e Sulawesi Sudorientale. Ai residenti delle zone costiere è stato ordinato di allontanarsi dalle spiagge e cercare terreni elevati. Il monitoraggio ha rilevato onde fino a 94 centimetri nel distretto di Ende, ma non rappresentando una minaccia significativa, l'allerta è stata revocata ore dopo.
Il terremoto ha causato crolli di edifici, case e frane in diversi punti dell'isola. La strada Trans-Flores, una via montuosa di circa 700 chilometri che attraversa l'isola, è rimasta interrotta a causa delle frane, rendendo difficili gli spostamenti delle squadre di soccorso e l'arrivo degli aiuti umanitari. Gli ospedali della regione sono stati evacuati come misura precauzionale, e i pazienti sono stati assistiti in aree all'aperto mentre si valutavano i danni strutturali.
Una seconda scossa di 6,9 colpisce Sumatra
Nel mezzo dell'emergenza, un secondo terremoto di magnitudo 6,9 ha colpito l'isola di Sumatra, nell'ovest dell'Indonesia, a tarda sera di sabato. Secondo l'USGS, l'epicentro è stato localizzato a Pematangsiantar, a circa 126 chilometri a sud-est di Medan, la capitale dell'isola, con una profondità di 183 chilometri. Non è stata emessa alcuna allerta tsunami per questo evento. Il movimento è avvenuto alle 10:54 ora locale ed è stato avvertito in diverse località della regione.
La Cintura di Fuoco: una zona ad alta attività sismica
L'Indonesia si trova nella cosiddetta Cintura di Fuoco del Pacifico, una fascia di intensa attività sismica e vulcanica dovuta alla convergenza di diverse placche tettoniche. L'arcipelago, composto da più di 17.000 isole, ospita oltre 120 vulcani attivi ed è uno dei Paesi con la maggiore esposizione a terremoti e tsunami al mondo. Questa geografia frammentata complica la risposta alle emergenze, poiché l'accesso alle zone colpite è spesso difficile.
Uno dei precedenti più tragici risale al 26 dicembre 2004, quando un terremoto di magnitudo 9,1 al largo delle coste di Sumatra generò uno tsunami che causò circa 220.000 morti in diversi Paesi, circa 170.000 dei quali in Indonesia.
Operazioni di soccorso e aiuti umanitari
Le squadre di emergenza lavorano contro il tempo per localizzare eventuali sopravvissuti. È stato schierato un elicottero per facilitare il trasporto di squadre e rifornimenti nelle zone più isolate. Le autorità stanno inoltre valutando i danni all'aeroporto di Komodo, che è stato colpito ma rimane operativo, secondo il ministro dei Trasporti Dudy Purwagandhi. Nella reggenza di Nagekeo, circa 2.000 abitanti hanno abbandonato le loro case e si sono trasferiti in rifugi temporanei per timore di scosse di assestamento.
Il sisma è stato avvertito con forza in gran parte dell'isola di Flores ed è stato percepito anche in altre regioni, tra cui Labuan Bajo, porta d'ingresso al Parco Nazionale di Komodo, e Bima, nella vicina provincia di Nusa Tenggara Occidentale. Le comunicazioni e la fornitura di energia elettrica sono state interrotte in diverse località, complicando il coordinamento delle operazioni di soccorso.
Con informazioni da agenzie internazionali (AP, Reuters, EFE) e media locali.