Il mistero dei fondi stradali: dove sono finiti i soldi per le strade?
In Argentina, la ricerca dell'equilibrio fiscale da parte del governo di Javier Milei ha scatenato un acceso dibattito sull'uso delle risorse pubbliche. Secondo quanto rivelato da diversi media e ammesso dal portavoce presidenziale Adrián Ravier, il governo nazionale ha dirottato più di 1.000 miliardi di pesos argentini (ARS) appartenenti al Sistema Vial Integrato (SisVial) verso il Ministero dell'Economia.
Il SisVial è un fondo fiduciario alimentato da una parte dell'imposta sui carburanti, creato per la costruzione e la manutenzione della rete stradale nazionale. Tuttavia, la raccolta ha superato di gran lunga la spesa per opere pubbliche nell'ultimo periodo, sollevando interrogativi sulla gestione delle priorità.
I numeri del SisVial
- Raccolta totale: 1.503.252 milioni di ARS (tra il 2024 e maggio 2026).
- Spesa per opere: 394.406 milioni di ARS (appena il 26,2%).
- Importo trattenuto: oltre 1.001.017.908.957 ARS in investimenti finanziari come depositi a termine e titoli di Stato (Lecap e Lecer).
- Sottoesecuzione: 73,8% dall'inizio del governo.
Impatto sulle infrastrutture
Gli esperti sottolineano che con i fondi trattenuti in investimenti finanziari si sarebbero potuti riparare tra 20.000 e 25.000 chilometri di strade, quasi due terzi dell'intera rete stradale nazionale. Attualmente, si stima che tra il 65% e il 70% delle strade argentine sia in condizioni regolari o pessime.
Reazioni politiche e intervento della giustizia
L'ammissione ufficiale ha subito scatenato la reazione dell'opposizione e della magistratura. La deputata Victoria Tolosa Paz ha presentato una denuncia penale contro il ministro dell'Economia Luis Caputo, le autorità di Vialidad Nacional e la Banca Nación per presunti reati di malversazione di fondi pubblici e amministrazione fraudolenta.
Anche l'ex ministro Gabriel Katopodis ha denunciato il dirottamento dei fondi, avvertendo che riparare le strade abbandonate costerà molto di più in futuro. Sul fronte locale, il sindaco di Santa Rosa, Luciano di Nápoli, ha criticato il fatto che alla provincia di La Pampa sia arrivato solo lo 0,05% dei fondi raccolti.
La giustizia a favore della sicurezza stradale
Il 31 luglio 2026, il Tribunale Federale di Venado Tuerto ha accolto un ricorso presentato dalla senatrice Leticia Di Gregorio. Il giudice Aurelio Cuello Murúa ha ordinato la riparazione 'immediata e urgente' delle Strade Nazionali 33, 8 e 7, stabilendo che il deterioramento è dovuto a una 'omissione deliberata' delle autorizzazioni di bilancio. Questa sentenza rappresenta una speranza per migliaia di automobilisti che aspettano strade più sicure.