Dopo nove giorni di basso profilo a Olivos, il presidente Javier Milei riprende l'agenda pubblica lunedì con la cerimonia per il 176° anniversario della morte del Generale San Martín. La settimana prosegue con la sua partecipazione al Council of the Americas e l'annuncio che presenterà il bilancio 2027 al Congresso il 15 settembre.

Un ritorno atteso dopo giorni di silenzio

Dopo più di una settimana senza apparizioni pubbliche, Javier Milei tornerà davanti alle telecamere e agli argentini. Secondo quanto confermato da fonti ufficiali, il presidente guiderà lunedì 17 agosto alle 15:00 la cerimonia commemorativa per il 176° anniversario della morte del Generale José de San Martín, presso il Monumento al Libertador, situato in Plaza San Martín, nel quartiere porteño di Retiro.

Si prevede che il capo di Stato terrà un discorso breve ma incisivo, incentrato sui valori "liberali" del procer, in un evento che vedrà la presenza di gran parte del suo gabinetto. Questa sarà la seconda partecipazione di Milei nella storica piazza dall'inizio dell'anno, dopo la commemorazione per la guerra delle Malvinas del 2 aprile.

Dato chiave: Il capo del governo della città di Buenos Aires, Jorge Macri, guiderà il proprio omaggio nello stesso luogo a partire dalle 10:00, con spettacoli folkloristici e l'esibizione di Nahuel Pennisi, prima del discorso presidenziale.

Una settimana ricca di impegni

L'agenda presidenziale non si ferma dopo la cerimonia di lunedì. Giovedì 20 agosto, Milei parteciperà alla 23ª edizione del Council of the Americas, la rinomata conferenza internazionale organizzata da Americas Society/Council of the Americas (AS/COA) insieme alla Camera Argentina del Commercio e dei Servizi (CAC). L'evento si svolgerà presso l'Hotel Alvear e il presidente interverrà nell'ambito della conferenza "Argentina: Prospettive Economiche e Politiche".

All'incontro parteciperanno anche il capo di gabinetto, Diego Santilli, e i ministri Luis Caputo (Economia), Federico Sturzenegger (Deregulation) e Pablo Quirno (Relazioni Estere). Si tratta di un contesto in cui il presidente si sente a suo agio, con imprenditori con cui mantiene buoni rapporti, anche se la CAC, tramite il suo presidente Mario Grinman, ha mostrato preoccupazione per il calo dei consumi e per il numero di persone che non arrivano a fine mese.

Bilancio 2027: l'appuntamento chiave del 15 settembre

Un'altra tappa confermata è che Milei metterà piede al Congresso il 15 settembre per presentare il bilancio 2027. Questo gesto replica quanto fatto nel 2024, quando il capo di Stato tenne un discorso in diretta nazionale un venerdì sera. La decisione di presentare la Legge delle Leggi di persona risponde alla necessità di mostrare che il suo programma economico sta funzionando e di inviare messaggi chiari all'opposizione in un anno pre-elettorale.

Secondo quanto appreso da questo mezzo, il governo ha già identificato 13 progetti "trasformazionali" che fanno parte dell'agenda legislativa dei prossimi mesi. Tra le priorità dell'esecutivo c'è l'eliminazione delle PASO (le elezioni primarie obbligatorie), anche se l'obiettivo sembra sempre più lontano per la mancanza di accordi con i governatori.

Agenda settimanale del Governo

  • Lunedì 17/08: Cerimonia per San Martín a Retiro (15:00).
  • Martedì 18/08: Conferenza stampa del portavoce Ravier (11:00), riunione del tavolo politico (13:00) e prima riunione per organizzare la visita di Papa Leone XIV (17:00).
  • Giovedì 20/08: Milei interviene al Council of the Americas, Hotel Alvear (12:30).
  • Venerdì 21/08: Discorso alla Borsa di Commercio di Rosario.
  • 15/09: Presentazione del bilancio 2027 al Congresso.

Il contesto: sondaggi negativi e mobilitazione sociale

La riapparizione di Milei avviene in un momento delicato per il suo governo. I sondaggi d'opinione mostrano numeri negativi: secondo un rilevamento dell'Università di San Andrés (UdeSA), il 61% disapprova la gestione presidenziale e il 57% ritiene che il paese sia peggiorato. Nel frattempo, l'indebitamento delle famiglie e la morosità record nelle banche e nei portafogli virtuali sono diventati temi centrali dell'agenda pubblica.

Per giunta, la CGT, le CTA e i movimenti sociali hanno convocato una marcia al Palazzo del Tesoro per giovedì, chiedendo soluzioni per i problemi dei lavoratori. Milei ha già anticipato che non cambierà la sua posizione: "i debiti degli utenti dei portafogli virtuali e la morosità dei clienti delle banche sono una questione tra privati", ha affermato in più occasioni, messaggio rafforzato dal ministro dell'Economia, Luis "Toto" Caputo, e dal presidente della Banca Centrale, Santiago Bausili.

Il presidente, inoltre, ritiene che "il kirchnerismo" voglia lanciare "una nuova campagna della paura" in vista delle elezioni del 2027. Per questo, dal suo account X, ha intensificato le critiche e ha condiviso messaggi contro l'opposizione, come il recente meme contro Facundo Moyano.

In parallelo, il tavolo politico guidato da Karina Milei continua le trattative con il PRO e con i governatori dialoganti, anche se il meccanismo delle alleanze è "saltato in aria" dopo la fallita Legge sull'Inviolabilità della Proprietà Privata. La sfida di riordinare l'agenda elettorale e legislativa sarà uno degli assi portanti delle riunioni di questa settimana.