La segretaria generale della Presidenza argentina, Karina Milei, ha guidato il primo incontro formale a Casa Rosada con la Conferenza Episcopale Argentina e il governo di Buenos Aires per organizzare l'arrivo di Papa Leone XIV, previsto per novembre. Sul tavolo sicurezza, logistica, eventi di massa e l'ipotesi di un giorno festivo durante la visita.

Il governo argentino e la Chiesa Cattolica sono già in modalità organizzazione per accogliere Papa Leone XIV, che arriverà nel paese tra l'8 e l'11 novembre. Questo martedì 18 agosto 2026, la segretaria generale della Presidenza, Karina Milei, ha ricevuto a Casa Rosada una delegazione della Conferenza Episcopale Argentina (CEA) guidata dall'arcivescovo di Buenos Aires, Jorge García Cuerva, in quello che è stato il primo incontro formale per coordinare la visita papale.

Chi ha partecipato

Dal lato del governo erano presenti le ministre della Sicurezza, Alejandra Monteoliva, e del Capitale Umano, Sandra Pettovello; il cancelliere Pablo Quirno; e il segretario della Comunicazione e Stampa, Fabián Fernández. Per la Città di Buenos Aires ha partecipato il capo di gabinetto, Gabriel Sánchez Zinny.

Per la Chiesa hanno partecipato il nunzio apostolico, monsignor Michael Wallace Banach; l'arcivescovo García Cuerva; e i sacerdoti Matías Taricco e Máximo Jurcinovic, che fanno parte della Commissione Nazionale per la Preparazione della Visita creata dalla CEA.

I punti dell'agenda

Secondo quanto riferito da fonti ufficiali, si è discusso di sicurezza, logistica, trasferimenti, organizzazione e diffusione della visita. La sicurezza sarà gestita dal governo nazionale, che coordinerà con le forze provinciali, come confermato da García Cuerva: “Lo spirito è quello di lavorare assolutamente insieme”.

Il sacerdote Jurcinovic ha sottolineato: “Preparare la venuta di un papa è qualcosa di estremamente importante che va oltre tutti noi”.

Eventi previsti: Monumento agli Spagnoli, Luján e Córdoba

L'agenda provvisoria prevede eventi di massa al Monumento agli Spagnoli (CABA), nella Basilica di Luján e nell'area della Fabbrica Argentina di Aerei (FADEA) a Córdoba. Inoltre, si valuta che il Papa visiti il Cotolengo di Claypole, nel partito bonaerense di Almirante Brown, come anticipato da García Cuerva.

Si prevede che ogni evento possa attirare circa un milione di persone, quindi il dispositivo di sicurezza sarà su larga scala.

Possibile festività e omaggio a Francesco

Fonti della CEA hanno indicato a Infobae che il governo sta valutando di decretare un giorno festivo durante i giorni della visita, una misura che potrebbe essere ufficializzata poco prima dell'8 novembre. Tuttavia, padre Jurcinovic ha chiarito a TN che “non si è parlato della possibilità di decretare una festività nazionale” in questo incontro.

Si prevede inoltre che Leone XIV possa rendere un omaggio a Papa Francesco, ma le attività non sono ancora state confermate.

Seconda missione avanzata del Vaticano il 30 agosto

Il governo ha confermato che il 30 agosto arriverà nel paese una seconda missione di avanzamento della Santa Sede per visitare e valutare le sedi delle attività. La prima visita di avanzamento è avvenuta a fine giugno.

Durante il suo soggiorno, Leone XIV alloggerà nella Nunziatura Apostolica, nel quartiere porteño di Recoleta, mentre la sua delegazione soggiornerà in un hotel adiacente.

Un viaggio storico

Sarà la prima visita di un Papa in Argentina dal 1987, quando Giovanni Paolo II arrivò nel paese. Leone XIV arriverà dall'Uruguay e poi proseguirà verso il Perù, sua patria adottiva, nel suo primo viaggio apostolico in America Latina.

La riunione di questo martedì è stata la prima di una serie di incontri che si terranno con gruppi e commissioni più piccoli, come precisato da García Cuerva.