Il Brasile si prepara per le urne con una mappa frammentata riguardo all'alcol. Mentre nove stati proibiscono rigorosamente la vendita e il consumo di bevande alcoliche per prevenire disordini, altre 14 unità federative mantengono la piena libertà per elettori e commercianti, creando un mosaico legislativo unico per la giornata del voto.

Il Voto e l'Alcol: Un Puzzle Legislativo Brasiliano

La giornata elettorale in Brasile non è uguale per tutti. A seconda della posizione geografica, il consumo di alcol può essere un diritto o un reato elettorale a causa dell'applicazione della cosiddetta "Lei Seca" (Legge Secca).

Cos'è la Lei Seca?

In Brasile, la Lei Seca durante le elezioni è una misura preventiva adottata in diverse regioni per garantire che gli elettori votino in modo lucido e per evitare che l'alcol possa innescare tensioni o scontri durante le manifestazioni politiche.

Attualmente, il paese si divide in tre scenari chiari: stati con proibizione totale, stati con libertà assoluta e casi speciali dove la decisione finale spetta ai giudici locali.

Situazione Stati / Unità Federative
Proibizione Totale Acre, Amapá, Amazonas, Ceará, Maranhão, Mato Grosso, Pará, Piauí e Roraima.
Senza Restrizioni Alagoas, Distretto Federale, Espírito Santo, Mato Grosso do Sul, Minas Gerais, Paraíba, Paraná, Pernambuco, Rio de Janeiro, Rio Grande do Norte, Rio Grande do Sul, Santa Catarina, São Paulo e Sergipe.

Il caso particolare del Rio Grande do Sul

Un esempio interessante è quello dello stato del Rio Grande do Sul. Sebbene il Tribunal Regional Electoral (TRE-RS) — l'organo giudiziario che sovrintende alle elezioni regionali — abbia confermato che non esiste una proibizione generale, permane un vuoto legale.

Questo significa che i giudici elettorali di singoli comuni possono emettere ordinanze locali. Di conseguenza, un cittadino potrebbe trovarsi in uno stato tecnicamente "libero", ma scoprire che la Lei Seca è vigente esclusivamente nella propria città.


Fonte: Imago