Un record nei trasferimenti per la disabilità
Il Ministero della Salute della Nazione argentina ha reso noto, attraverso il suo account ufficiale su X (ex Twitter), i principali punti dell'ultimo Consiglio Federale della Salute (COFESA), tenutosi il 10 agosto 2026. In quell'incontro, le autorità sanitarie di tutte le province hanno aperto uno spazio di dialogo sulla disabilità, e il Ministero ha comunicato che nel corso del 2026 i trasferimenti alle giurisdizioni hanno già superato i 3,4 trilioni di pesos.
Questo importo rappresenta una pietra miliare negli investimenti destinati alle politiche per la disabilità e riflette l'impegno dello Stato nazionale verso l'inclusione e l'accesso ai servizi sanitari per le persone con disabilità in tutto il Paese.
Farmaci oncologici e ad alto costo: 234 miliardi di pesos per 8.298 pazienti
Un altro punto saliente del COFESA è stato il lavoro svolto per garantire farmaci oncologici e ad alto costo. Secondo quanto riferito dal Ministero, tra gennaio e luglio 2026 sono stati stanziati oltre 234 miliardi di pesos per l'assistenza di 8.298 pazienti che necessitano di questi trattamenti ad alta complessità.
Questo investimento mira a garantire la continuità delle terapie critiche e l'accesso equo a farmaci che, per il loro costo, sono spesso inaccessibili alla maggior parte della popolazione.
Vaccinazione: investimento di 244 milioni di dollari e aggiornamento delle coperture
In materia di prevenzione, sono state aggiornate le coperture vaccinali e è stato dettagliato un investimento previsto di oltre 244 milioni di dollari per l'acquisto di vaccini durante il 2026. Questa cifra permetterà di sostenere e ampliare il calendario vaccinale nazionale, fondamentale per prevenire focolai di malattie prevenibili con i vaccini.
Nuove notifiche obbligatorie: ictus e scompenso cardiaco
Come parte del rafforzamento delle informazioni sanitarie, è stato annunciato che l'ictus (accidente cerebrovascolare) e lo scompenso cardiaco saranno incorporati come eventi di notifica obbligatoria. Questa misura consentirà un migliore monitoraggio epidemiologico e una risposta più rapida a queste patologie, che sono tra le principali cause di morte e disabilità nel Paese.
Inoltre, si è avanzato con le giurisdizioni per anticipare la pubblicazione delle statistiche vitali 2025, con l'obiettivo di disporre di dati più aggiornati per il processo decisionale.
El Niño e dengue: rafforzamento della sorveglianza e prevenzione
Il COFESA ha anche analizzato i possibili effetti del fenomeno El Niño sulla salute pubblica. Le province sono state convocate a rafforzare la sorveglianza e la prevenzione delle malattie associate, ed è stata sottolineata la necessità di progredire nell'eliminazione dei focolai di riproduzione per prevenire una maggiore circolazione di dengue e altre arbovirosi.
Queste azioni mirano ad anticipare gli impatti climatici e a proteggere la popolazione, specialmente nelle regioni più vulnerabili.
Uno spazio di dialogo federale
Il COFESA è l'ambito naturale di coordinamento tra la Nazione e le province in materia sanitaria. In questa occasione, l'incontro ha permesso di condividere priorità e strategie congiunte, riaffermando l'impegno a lavorare in modo articolato per garantire il diritto alla salute di tutti gli argentini.
Dal Ministero della Salute è stata sottolineata l'importanza di continuare a rafforzare il sistema sanitario pubblico, con investimenti record e politiche basate sull'evidenza.
Fonte: Pubblicazione ufficiale del Ministero della Salute della Nazione su X (10/08/2026).