Il Ministero della Salute argentino ha annunciato che dal 18 al 20 agosto i candidati alle residenze mediche sceglieranno le loro sedi in base all'ordine di merito di ogni specialità. Novità: quest'anno si aggiungono ospedali di PAMI e delle Forze Armate all'offerta formativa.

Il Ministero della Salute della Nazione ha comunicato che prosegue il processo di assegnazione delle sedi per le residenze del team sanitario per il ciclo 2026. Secondo quanto riportato sui canali ufficiali, dal 18 al 20 agosto i candidati potranno selezionare i posti disponibili in base all'ordine di merito stabilito per ogni specialità.

La principale novità di quest'edizione è l'incorporazione di ospedali di PAMI e delle Forze Armate come nuove sedi formatrici, ampliando così le opzioni per i professionisti che iniziano il loro percorso di specializzazione.

Cosa sono le residenze mediche

Le residenze sono un sistema di formazione post-laurea destinato a medici, infermieri, biochimici, farmacisti e altri professionisti della salute. Gli ammessi lavorano e studiano in ospedali pubblici per un periodo che di solito dura tra 3 e 5 anni, ruotando in diversi servizi sotto la supervisione di specialisti. È la principale via per ottenere una specializzazione nel sistema pubblico argentino.

La scelta delle sedi avviene attraverso un sistema informatico centralizzato, in cui ogni candidato sceglie la propria destinazione in base al punteggio ottenuto all'esame di ingresso e all'ordine di merito risultante. Chi ottiene i punteggi migliori ha priorità nella selezione delle sedi più richieste.

Nuove istituzioni formatrici

Quest'anno l'offerta si amplia con l'aggiunta di strutture del PAMI (Programma di Assistenza Medica Integrale) e delle Forze Armate. Questa decisione mira a diversificare gli scenari di pratica e avvicinare i futuri specialisti a contesti con caratteristiche particolari, come la salute degli anziani o la sanità militare.

Dal Ministero hanno sottolineato che questo ampliamento fa parte di una politica di rafforzamento del sistema sanitario pubblico e di miglioramento della distribuzione territoriale dei professionisti.