13/06/2026 15:16 - Actualidad
Escena de investigación policial nocturna con un vehículo incendiado en una calle de ciudad, iluminado por luces de emergencia policiales, con cinta de precaución amarilla delimitando el perímetro. Atmósfera dramática y seria.
Nelle prime ore del 13 giugno 2026, intorno alle 1:30, la polizia si è recata in calle Francia al 1160, nella zona est di San Miguel de Tucumán, dopo aver ricevuto una segnalazione per un veicolo in fiamme. Nel tentativo di controllare il fuoco, gli agenti hanno fatto una scoperta terribile: all'interno dell'automobile c'era un cadavere.
San Miguel de Tucumán è la capitale della provincia di Tucumán, situata nel nord-ovest dell'Argentina. È una delle città più importanti della regione, con circa 800.000 abitanti. Tucumán è la provincia più piccola ma anche una delle più popolose del Paese, nota storicamente come il luogo dove fu firmata la Dichiarazione di Indipendenza argentina nel 1816.
È stato rapidamente predisposto un operativo nella zona e la vittima è stata identificata come Cinthia Verónica Lazarte, di 41 anni, che si trovava in situazione di strada (un termine utilizzato in Argentina per indicare le persone senza fissa dimora). Secondo quanto riportato dal quotidiano La Gaceta, la donna aveva quattro figli di età compresa tra i 5 e i 19 anni.
Il caso è stato assegnato all'Unità Fiscale Specializzata in Omicidi I, diretta dal pubblico ministero Pedro Gallo, che si è recato sul luogo insieme all'investigatrice fiscale Sylvina Ojeda.
Nota: In Argentina, il Ministero Pubblico Fiscale è l'ente incaricato di indagare sui reati e rappresentare lo Stato nei processi penali, simile al Pubblico Ministero italiano.
Gli investigatori hanno determinato che il corpo si trovava nella parte posteriore del veicolo e presentava segni di un attacco precedente all'incendio.
Secondo le informazioni raccolte, il cadavere aveva un cavo attorno al collo e il torso era privo di vestiti, elemento che rafforza l'ipotesi di omicidio.
La procura ha ordinato il rilievo delle telecamere di sicurezza presenti nella zona per identificare movimenti sospetti e stabilire come la vittima sia arrivata fino al veicolo. Sono anche state raccolte dichiarazioni testimoniali e reperti di interesse per il caso.
L'Equipo Científico de Investigaciones Fiscales (ECIF) ha lavorato sulla scena con specialisti di Criminalistica, Biochimica e Medicina Forense per raccogliere prove e ricostruire l'accaduto.
📌 Stato attuale: Al momento non ci sono detenuti né sospettati individuati. La procura attende i risultati delle perizie per stabilire con precisione la dinamica del fatto e avanzare verso la possibile individuazione degli autori dell'attacco.
Fonte: TN (Todo Noticias) e Ministerio Público Fiscal de Tucumán.
Alfredo S. Quiroga
Conspiraciones