14/06/2026 09:40 - Entretenimiento
Una biblioteca antigua con escaleras infinitas, espejos que reflejan laberintos de libros, luz cálida entrando por ventanas altas, evocando el universo literario de Borges
Il 14 giugno 2026 si compiono esattamente 40 anni dalla morte di Jorge Luis Borges, avvenuta a Ginevra, Svizzera, il 14 giugno 1986. Nato a Buenos Aires il 24 agosto 1899, Borges è considerato uno degli scrittori più influenti della letteratura universale del XX secolo, capace di fondere metafisica, letteratura poliziesca e riflessioni sul tempo e sull'infinito.
La città che lo vide nascere e che percorse innumerevoli volte nelle sue pagine – Buenos Aires, con i suoi quartieri popolari di Palermo e La Boca, i suoi caffè letterari e i suoi labirinti urbani – prepara una serie di omaggi che si estenderanno durante giugno e luglio 2026. Il festival Borgespalooza riunirà appassionati di letteratura in luoghi simbolici della cultura argentina.
Jorge Luis Borges (1899-1986) è stato un narratore, poeta e saggista argentino. Sebbene non abbia mai vinto il Premio Nobel per la Letteratura, la sua influenza sulla narrativa contemporanea è immensa. I suoi racconti esplorano temi come:
Per avvicinarsi a Borges, questi sono i testi imprescindibili:
Il festival Borgespalooza si svolgerà in tre sedi emblematiche, ognuna con un significato particolare nella cultura argentina:
Caffè storico del quartiere San Telmo, luogo d'incontro di poeti e artisti. Borges vi frequentava discussioni letterarie.
Un classico dei "cafés porteños", quei locali dove gli intellettuali argentini passavano ore leggendo e scrivendo.
Importante spazio culturale nel quartiere di Recoleta, sede di mostre e conferenze internazionali.
Per i lettori italiani: I caffè letterari di Buenos Aires sono istituzioni culturali, simili ai caffè storici di Roma o Milano. A differenza dei bar europei, qui gli intellettuali trascorrevano ore intere a leggere, scrivere e dibattere. Borges stesso frequentava questi luoghi, dove trovava ispirazione per i suoi racconti.
Borges morì a Ginevra, città che amava profondamente e dove scelse di passare i suoi ultimi giorni. La sua tomba si trova nel cimitero di Plainpalais, con una lapide che riproduce un laberinto, simbolo ricorrente nella sua opera.
Per decenni, è esistita una promessa di rimpatriare le sue spoglie in Argentina, tema che genera dibattito tra accademici e ammiratori. Borges aveva un legame speciale con Ginevra, dove aveva studiato da giovane e dove tornò negli ultimi anni di vita.
L'iniziativa Borgespalooza è promossa da Daniel Mecca, con tutte le attività gratuite e aperte al pubblico, con l'obiettivo di avvicinare l'opera dell'autore alle nuove generazioni.
Per chi desidera avvicinarsi all'universo borgiano, si suggeriscono due racconti essenziali:
Questi racconti sono disponibili in italiano nelle traduzioni di Franco Volpi e altri eminenti italianisti.
"Uno está enamorado cuando se da cuenta de que otra persona es única"
Il programma di Borgespalooza include:
Tutte le attività sono gratuite e aperte al pubblico.
Borges nutriva una profonda ammirazione per l'Italia e la sua cultura. Conosceva Dante Alighieri e lo considerava uno dei più grandi poeti di tutti i tempi. Visse in Italia per diversi periodi e ricevette il Premio Internazionale degli Editori a Ostenda nel 1949. I lettori italiani troveranno nel festival un'occasione per riscoprire le radici italiane della cultura portegna, che Borges stesso esplorò in molti suoi scritti.
Alfredo S. Quiroga
Conspiraciones