18/06/2026 12:46 - Internacionales
Palacio de Versalles iluminado de noche con la Galería de los Espejos, candelabros brillantes, banderas de Francia y Estados Unidos, atmósfera diplomática elegante
Il Palazzo di Versailles, simbolo storico della regalità francese e Patrimonio dell'Umanità UNESCO, è stato lo scenario scelto dal presidente Emmanuel Macron per ricevere il omologo statunitense Donald Trump in una serata che combina diplomazia, sfarzo storico e decisioni geopolitiche trascendentali.
La visita privata ha incluso un percorso per l'embleatica Galleria degli Specchi, i maestosi giardini con il tramonto e la pinacoteca del palazzo, tutto sotto l'attento sguardo della stampa internazionale che ha documentato ogni gesto di complicità tra entrambi i leader.
Questo incontro non è stato solo protocolare. Versailles ha ospitato la firma anticipata del memorandum d'intesa di 14 punti tra Stati Uniti e Iran, un accordo storico per porre fine al conflitto in Medio Oriente iniziato il 28 febbraio 2026 e che ha lasciato più di 3.700 morti.
Secondo informazioni verificate, l'accordo stabilisce:
Il presidente iraniano Masud Pezeshkian ha firmato elettronicamente, mentre il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha agito come mediatore. La cerimonia formale è programmata per il 19 giugno 2026 a Bürgenstock, Svizzera, con un termine di 60 giorni per raggiungere un accordo definitivo.
Il Palazzo di Versailles, costruito durante il regno di Luigi XIV, è stato testimone di momenti storici come la firma del Trattato di Versailles nel 1919 che pose fine alla Prima Guerra Mondiale. Macron ha scelto questo scenario per proiettare l'immagine di una Francia che continua a essere potenza culturale e diplomatica, capace di riunire i leader più influenti del mondo.
Le immagini mostrano saluti caldi tra Macron e Trump, con il mandatario statunitense salutando con due baci Brigitte Macron, in una mostra di cordialità che contrasta con le tensioni geopolitiche degli ultimi mesi.
Dopo l'annuncio dell'accordo, il petrolio Brent è sceso a 83-84 dollari per barile, rappresentando una caduta del 10% nell'ultima settimana. Questo movimento evidenzia l'importanza dello Stretto di Hormuz per il mercato energetico mondiale.
Fonte: El Español
Il memorandum firmato a Versailles stabilisce un percorso di 60 giorni di negoziazioni tecniche per raggiungere un accordo definitivo. La comunità internazionale osserva con speranza questo avanzamento verso la stabilità in Medio Oriente, nonostante persistano tensioni come il rifiuto di Benjamin Netanyahu di ritirare le truppe israeliane dal sud del Libano.
Alfredo S. Quiroga