22/06/2026 10:19 - Internacionales
Martillo de juez sobre documentos legales en tribunal, balanza de justicia al fondo, iluminación dramática que representa sentencia judicial histórica
Il Tribunale Supremo di Spagna ha segnato un punto di svolta nella lotta contro la corruzione politica condannando a 24 anni di prigione l'ex ministro dei Trasporti José Luis Ábalos, figura chiave del governo del presidente Pedro Sánchez, per la sua partecipazione al cosiddetto "caso delle mascherine".
Per comprendere la portata di questa notizia, bisogna sapere che in Spagna il Tribunale Supremo è la massima autorità giudiziaria del paese e le sue sentenze sono definitive. Ábalos non era un funzionario qualsiasi: era un ministro di primo piano, responsabile di Trasporti, Mobilità e Agenda Urbana, una figura equivalente a quella di un ministro delle Infrastrutture in Italia.
Per i lettori che non conoscono il contesto spagnolo, è importante capire cosa è successo. Durante l'emergenza sanitaria del COVID-19, nel 2020, il governo spagnolo aveva bisogno urgente di acquistare dispositivi di protezione individuale: mascherine, guanti, camici. La domanda globale era immensa e i prezzi erano alle stelle.
Secondo le indagini, Ábalos e il suo circolo hanno approfittato di questa situazione di emergenza per dirottare contratti pubblici milionari verso aziende collegate al loro ambiente, eludendo i normali controlli e le gare d'appalto pubbliche che la legge spagnola richiede per le commesse sopra una certa cifra.
Il Tribunale Supremo ha stabilito che Ábalos ha accettato circa 2 milioni di euro per "incanalare" l'acquisto delle mascherine verso l'azienda dell'imprenditore Víctor de Aldama, diventato poi uno dei principali testimoni del caso.
| Coinvolto | Ruolo | Condanna |
|---|---|---|
| José Luis Ábalos | Ex ministro Trasporti | 24 anni |
| Koldo García | Ex consulente | 19 anni |
| Víctor de Aldama | Imprenditore | 4,5 anni* |
*Pena sospesa per collaborazione con la giustizia
In Spagna, come in Italia, chi collabora con la giustizia può beneficiare di riduzioni di pena o sospensioni.
Questa sentenza ha creato un forte impatto nel panorama politico spagnolo. Per capire le reazioni, bisogna conoscere i principali attori:
Óscar Puente, attuale ministro dei Trasporti, ha criticato duramente la sospensione della pena per Aldama con una frase molto criticata: "Lo vedete, bambini? Se commettete crimini ma poi vi comportate bene...", riferendosi alla decisione del Tribunale Supremo.
Dall'opposizione, Alberto Núñez Feijóo, leader del Partito Popolare (PP, conservatore, simile al centrodestra italiano), ha raddoppiato la pressione contro gli alleati del governo Sánchez, anche se ha escluso di presentare una mozione di censura - un meccanismo simile alla sfiducia in Italia.
Anche Vox, il partito di estrema destra spagnolo, è intervenuta avvertendo il PP che le dichiarazioni su un possibile governo di coalizione nazionale "non spianano" la strada verso un accordo in Andalusia, una regione chiave del sud della Spagna.
Per i lettori italiani: José Luis Ábalos è stato ministro dei Trasporti, Mobilità e Agenda Urbana durante la legislatura di Pedro Sánchez fino al 2021. Era considerato uno dei fedelissimi del presidente spagnolo, membro del PSOE (Partito Socialista Operaio Spagnolo), il principale partito di centrosinistra, equivalente al PD italiano. Le sue dimissioni nel 2021 furono proprio legate a questo scandalo emergente.
Fonte: Infobae / EFE - 22 giugno 2026
Alfredo S. Quiroga