ULTIME
Kicillof reafirma respaldo a Cristina Kirchner mientras la interna peronista se caldea Río Negro: arrestati due ex ministri per stipendi illegali per sette anni Neuquén raddoppia le esportazioni e guida il decollo del progetto Argentina LNG Tragedia a Mar del Plata: autobus sale de la acera y causa la muerte de una joven de 18 años Emergenza climatica in Europa: "cupola di calore" dal Sahara mette in allerta 6 paesi Il governo argentino blocca l'interpellanza parlamentare Adorni con un accordo politico Tragedia en La Pampa: cuatro hermanas murieron al caer a una laguna con su vehículo Tragedia a La Pampa: quattro donne muoiono dopo che la loro auto è caduta in una laguna Emergenza storica in Europa: 40 morti in Francia e record di caldo nel Regno Unito Europa sotto assedio: ondata di caldo storica con 40 morti e chiusura della Torre Eiffel Kicillof reafirma respaldo a Cristina Kirchner mientras la interna peronista se caldea Río Negro: arrestati due ex ministri per stipendi illegali per sette anni Neuquén raddoppia le esportazioni e guida il decollo del progetto Argentina LNG Tragedia a Mar del Plata: autobus sale de la acera y causa la muerte de una joven de 18 años Emergenza climatica in Europa: "cupola di calore" dal Sahara mette in allerta 6 paesi Il governo argentino blocca l'interpellanza parlamentare Adorni con un accordo politico Tragedia en La Pampa: cuatro hermanas murieron al caer a una laguna con su vehículo Tragedia a La Pampa: quattro donne muoiono dopo che la loro auto è caduta in una laguna Emergenza storica in Europa: 40 morti in Francia e record di caldo nel Regno Unito Europa sotto assedio: ondata di caldo storica con 40 morti e chiusura della Torre Eiffel
Español English 中文 Português Français Italiano Deutsch العربية Русский اردو

Río Negro: arrestati due ex ministri per stipendi illegali per sette anni

23/06/2026 18:35 - Judiciales

L'arresto e il contesto giudiziario

In una decisione che conferma le condanne per peculato, due ex ministri del governo di Río Negro sono stati arrestati il 22 giugno 2026. César Barbeito, ex ministro dell'Educazione, è stato intercettato dal personale della Polizia di Sicurezza Aeroportuale all'aeroporto internazionale di Bariloche mentre rientrava dalle vacanze in Brasile con la sua famiglia. È stato immediatamente trasferito alla struttura carceraria di Pomona, dove sconta la sua condanna.

Per quanto riguarda Francisco González, ex ministro di Coordinamento, si è consegnato volontariamente presso una stazione di polizia dopo aver appreso della sentenza confermativa della Corte Suprema. Entrambi dovranno scontare 3 anni e 6 mesi di carcere effettivo.

Dove si trova Río Negro?

Río Negro è una provincia situata nella Patagonia settentrionale argentina, nella parte meridionale del paese. Con capitale Viedma, è una delle province più estese dell'Argentina, famosa per la produzione di mele, il turismo naturalistico e le sue vedute spettacolari. La città di Bariloche, dove è avvenuto l'arresto, è una delle destinazioni turistiche più importanti del Sud America.

Cos'è il peculato?

Il peculato è un reato che consiste nell'appropriazione o utilizzo indebito di fondi o beni pubblici da parte di funzionari incaricati della loro custodia o amministrazione. In Argentina è considerato uno dei reati più gravi contro la pubblica amministrazione ed è punito con pene da 2 a 6 anni di carcere.

Il sistema degli stipendi illegali

Le indagini hanno appurato che tra il 2004 e il 2010 è stato istituito un sistema per utilizzare fondi pubblici per pagare supplementi salariali ai funzionari. Queste risorse venivano distribuite in modo discrezionale, senza criteri trasparenti e al di fuori dei circuiti amministrativi abituali.

Il meccanismo consisteva nell'emissione di assegni a nome dei funzionari, che venivano poi incassati allo sportello bancario, evitando così i controlli applicati alla liquidazione degli stipendi regolari.

I condannati e le loro pene

FunzionarioCaricaCondanna
César BarbeitoEx ministro dell'Educazione3 anni e 6 mesi (effettiva)
Francisco GonzálezEx ministro di Coordinamento3 anni e 6 mesi (effettiva)
Omar ContrerasEx titolare del Turismo2 anni e 6 mesi (sospesa)
Cristina UríaEx ministra della Salute2 anni e 6 mesi (sospesa)
Juan AccatinoEx ministro della Produzione2 anni e 6 mesi (sospesa)
Alfredo PegaEx ministro dello Sviluppo Sociale2 anni e 6 mesi (sospesa)
Diego LarreguyEx ministro del Governo2 anni e 6 mesi (sospesa)
José OngaroEx tesoriere provincialeCondanna confermata

Il percorso giudiziario

La causa ha avuto origine da un'indagine giornalistica che descriveva la deviazione sistematica di fondi pubblici. L'articolo segnalava: "Mese per mese e da sette anni, il Segretario Generale del Governatorato e i ministri del governo di Miguel Saiz percepiscono uno stipendio extra al di sopra dei compensi loro assegnati".

Nel 2018, la Camera Penale di Viedma ha condannato gli imputati. Il Tribunale Superiore di Giustizia di Río Negro ha confermato le pene nel 2020. Infine, la Corte Suprema di Giustizia argentina ha respinto le impugnazioni presentate dalle difese, con le firme dei giudici Horacio Rosatti, Carlos Rosenkrantz e Ricardo Lorenzetti.

Il massimo tribunale ha impiegato sei anni per deliberare sul fascicolo giunto alla sua istanza per tentare di ribaltare quanto disposto dalla Giustizia di Río Negro.

Contesto politico

Tutti i condannati hanno fatto parte del gabinetto durante i due mandati di Miguel Saiz come governatore di Río Negro. Saiz, militante dell'Unión Cívica Radical (UCR) - uno dei partiti storici più antichi dell'Argentina -, ha governato la provincia tra il 2003 e il 2011. Il caso rappresenta uno dei maggiori scandali di corruzione nella storia politica della provincia patagonica.

L'Unión Cívica Radical è un partito politico argentino fondato nel 1891, di orientamento centrista, che ha giocato un ruolo fondamentale nella storia democratica del paese.

Fonti: Infobae

Notizie di Oggi
La Colonna di Alfredo Alfredo S. Quiroga

Alfredo S. Quiroga