24/06/2026 09:54 - Internacionales
La Colombia, uno dei Paesi più importanti del Sud America, ha appena vissuto una delle elezioni presidenziali più combattute della sua storia. Abelardo de la Espriella è il nuovo presidente eletto con 12.959.515 voti, pari al 49,66%, contro i 12.708.695 voti del rivale progressista Iván Cepeda, che si è fermato al 48,70%. Un margine di appena 250.000 voti che segna un cambiamento epocale nella politica del Paese.
Per i lettori italiani, è importante capire che la Colombia è stata governata negli ultimi quattro anni da Gustavo Petro, il primo presidente di sinistra nella storia del Paese. La sua politica di "Paz Totale" (un tentativo di negoziare con tutti i gruppi armati illegali) e la rottura delle relazioni con Israele nel maggio 2024 hanno generato forte polarizzazione. De la Espriella rappresenta il ritorno a una politica conservatrice, allineata con gli Stati Uniti.
Il 99,99% delle schede scrutinate conferma una competizione al limite.
| Candidato | Voti | Percentuale |
|---|---|---|
| Abelardo de la Espriella | 12.959.515 | 49,66% |
| Iván Cepeda | 12.708.695 | 48,70% |
Fonte: Registraduría Nacional (autorità elettorale colombiana).
Nella città di Cúcuta, situata al confine con il Venezuela, De la Espriella ha ottenuto un sorprendente 76,56% dei voti. Perché? La popolazione teme quella che viene chiamata la "venezolanización" del Paese: l'arrivo di gruppi criminali come il Tren de Aragua (una banda criminale venezuelana) e l'ELN (esercito di guerriglia di sinistra) ha generato insicurezza diffusa.
Gli elettori hanno scelto la mano ferma: il nuovo governo promette di acquistare droni, tecnologia militare e sistemi di intelligenza artificiale da Israele e Stati Uniti.
La notizia più rilevante per la comunità internazionale riguarda Israele. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha celebrato immediatamente la vittoria, citando i cosiddetti "Accordi di Isacco", una strategia diplomatica per espandere l'influenza israeliana in America Latina.
De la Espriella ha promesso due azioni simboliche ma cariche di significato geopolitico:
Questa mica allinea la Colombia con gli Stati Uniti (che hanno spostato la loro ambasciata sotto Trump) e con l'Argentina di Javier Milei, creando un blocco filo-occidentale nel continente.
Il presidente uscente Gustavo Petro ha annunciato l'inizio della transizione ma ha anche chiamato alla "resistenza pacifica", denunciando presunte interferenze straniere nella campagna elettorale.
Il candidato sconfitto, Iván Cepeda, accederà automaticamente a un seggio al Senato grazie allo "Statuto dell'Opposizione", una norma che garantisce rappresentanza al secondo classificato.
I sindacati (la CUT, centrale unitaria dei lavoratori) hanno già annunciato una forte opposizione al nuovo governo. Nel frattempo, De la Espriella ha confermato il suo piano economico: ridurre il deficit fiscale al 4,8% entro i primi 360 giorni di governo.
Data di insediamento: il 7 agosto 2026, come da tradizione costituzionale colombiana.
Alfredo S. Quiroga