29/06/2026 03:17 - Internacionales
Secondo quanto riferito dal quotidiano La Nación, il governo argentino ha attivato i protocolli di ricerca per localizzare tre cittadini argentini che si trovavano in Venezuela al momento dei terremoti e il cui destino rimane sconosciuto.
L'informazione emerge nel contesto della missione umanitaria che l'Argentina ha dispiegato in territorio venezuelano, dove oltre 2.741 soccorritori provenienti da 24 paesi lavorano senza sosta nelle operazioni di ricerca e salvataggio.
L'Argentina ha risposto rapidamente all'emergenza inviando un contingente di 26 militari specializzati, squadre cinofile, medici, 2 impianti di potabilizzazione dell'acqua, 134 tende e 48 kit per cucine.
Il contingente è partito dall'aeroporto di Ezeiza (il principale scalo internazionale di Buenos Aires) la notte del 26 giugno 2026 con una commovente partenza tra applausi, ed è arrivato a Caracas il 27 giugno alle 2:30, schierandosi immediatamente a Caraballeda, nello Stato di La Guaira, sulla costa caraibica del Venezuela.
Nonostante i giorni trascorsi, le squadre di soccorso continuano a trovare sopravvissuti:
Padre e figlio
Salvati dalle squadre di Francia e USA a Caraballeda dopo 4 giorni sotto le macerie.
Madre e neonato di 9 mesi
Salvati dalla brigata USA-01 degli Stati Uniti.
Moisés, 11 anni
Salvato dalla squadra colombiana dopo 6 ore di lavoro sotto 3 metri di macerie.
Donna di 60 anni
Salvata dopo 86 ore intrappolata. Anche un neonato di 18 giorni e sua madre dopo 32 ore.
Tra i soccorritori argentini si distingue Micaela López Fariña, vigile del volontariato di El Peligro (località vicino a La Plata, importante città della provincia di Buenos Aires) e membro della Brigata PUMA USAR ARG 13, specializzata in ricerca e salvataggio in zone urbane.
La sua partenza da Ezeiza è stata salutata con applausi da familiari e colleghi, in una dimostrazione dell'impegno e della solidarietà argentina di fronte alle tragedie internazionali. L'Argentina ha una lunga tradizione di partecipazione a missioni umanitarie in tutto il mondo.
Il Papa Leone XIV ha donato 100.000 euro in aiuti umanitari. Caritas Spagnola ha mobilitato 300.000 euro. La Conferenza Episcopale Venezuelana ha indetto una Giornata Nazionale di Preghiera per il 28 giugno 2026.
Fonte: La Nación | Data: 28 giugno 2026
Alfredo S. Quiroga