29/06/2026 06:47 - Actualidad
La Laguna Colorada, situata nell'Altipiano boliviano a 4.300 metri di altitudine, è diventata un centro di interesse scientifico globale dopo aver attirato l'attenzione della NASA. Un astronauta a bordo della Stazione Spaziale Internazionale è riuscito a fotografare una colossale macchia arancione brillante che contrasta drammaticamente con i depositi salini bianchi dell'ambiente circostante, creando un'immagine che sembra un'impronta ossidata su un deserto.
Le immagini sono state diffuse attraverso l'Osservatorio della Terra della NASA, evidenziando il marcato contrasto visivo tra le acque rossastre e il paesaggio circostante. Questo fenomeno straordinario rompe la monotonia del paesaggio andino e ha risvegliato l'interesse della comunità scientifica internazionale.
La spiegazione scientifica dietro questo spettacolo naturale risiede nella presenza massiccia dell'alga Dunaliella salina, un organismo microscopico che prospera in condizioni di estrema salinità. Queste alghe producono pigmenti chiamati carotenoidi, che tingono le acque con tonalità che variano dal rosso intenso all'arancione brillante.
Pigmenti naturali che proteggono le alghe dalla radiazione solare intensa e conferiscono il colore caratteristico all'acqua.
La tonalità può cambiare in sfumature verdastre secondo la temperatura e le condizioni climatiche.
La superficie attuale della Laguna Colorada rappresenta il vestigio di un antico letto lacustre. Oggi, il luogo mostra isole di boro formate dall'evaporazione naturale, creando un paesaggio surreale di valore scientifico incalcolabile.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Ubicazione | Altipiano boliviano, Potosí |
| Altitudine | 4.300 metri sopra il livello del mare |
| Protezione internazionale | Convenzione Ramsar dal 1990 |
| Specie emblematiche | Tre varietà di fenicotteri |
| Causa del colore | Alga Dunaliella salina (carotenoidi) |
Nonostante le condizioni ambientali ostili, questa zona umida di altitudine è protetta internazionalmente dal 1990 attraverso la rigorosa Convenzione Ramsar, un trattato internazionale per la conservazione delle zone umide. L'ecosistema funge da rifugio vitale per diverse specie andine, evidenziando la presenza di tre varietà diverse di fenicotteri che trovano in queste acque un habitat ideale.
La Convenzione sulle Zone Umide, conosciuta come Convenzione Ramsar, è un trattato intergovernativo approvato nel 1971 nella città iraniana di Ramsar. Fornisce il quadro per la conservazione e l'uso ragionevole delle zone umide e delle loro risorse. La Bolivia è firmataria di questo trattato, proteggendo ecosistemi preziosi come la Laguna Colorada.
Fonte: Diario Panorama | Immagine: Osservatorio della Terra - NASA
Alfredo S. Quiroga