04/07/2026 12:28 - Deportes
Il 03 luglio 2026, presso l'Hard Rock Stadium di Miami, la Selección Argentina ha disputato una vera e propria battaglia contro Capo Verde per i sedicesimi di finale del Mondiale 2026. La squadra guidata da Lionel Scaloni si è imposta per 3-2 in una partita agonica decisa ai tempi supplementari, grazie a un autogol di Diney Borges su colpo di testa di Cristian Romero. La vittoria, però, ha lasciato diversi giocatori malconci a soli tre giorni dalla prossima sfida.
Il capitano Lionel Messi ha fatto ancora storia raggiungendo quota 20 gol nei Mondiali, mentre Lisandro Martínez è stato il grande protagonista dell'incontro con un punteggio di 9, servendo un assist a Messi e segnando il secondo gol.
L'usura fisica è stata enorme. Scaloni ha esaurito le sostituzioni verso la fine dei 90 minuti, il che ha complicato il quadro quando i giocatori hanno iniziato a sentire la stanchezza:
In conferenza stampa, l'allenatore ha spiegato la situazione di ciascuno con preoccupazione ma anche con ottimismo riguardo alla loro ripresa: "Enzo ha avuto qualche crampo ma poi si è ripreso. È terminato di nuovo con i crampi ma non avevamo più finestre per le sostituzioni". Su Medina, ha evidenziato la sua dedizione: "È terminato molto stanco perché lo abbiamo usato parecchio in attacco, una cosa a cui non è abituato. Veniva giocando come terzo difensore centrale, senza attaccare molto. È finito con i crampi, ma bene".
L'allenatore non ha nascosto la sua insoddisfazione per l'organizzazione del torneo per quanto riguarda i giorni di riposo tra le partite. L'Argentina dovrà affrontare l'Egitto il prossimo 07 luglio 2026 ad Atlanta, lasciando appena tre giorni di recupero.
"Ora dobbiamo riposare perché abbiamo pochi giorni. Prima avevamo sei giorni e ora tre, dovrebbe essere il contrario. Quando hai più bisogno di riposo, ne hai meno. È molto difficile da capire, dovrebbe andare di meno a più."
#mondiale-2026
Alfredo S. Quiroga