05/07/2026 21:47 - Politica
05 luglio 2026
Secondo un articolo di opinione pubblicato da La Voz, il presidente Javier Milei avvierebbe formalmente la sua campagna elettorale per cercare la rielezione. Per chi non conosce la politica argentina, Milei è un economista liberale che ha vinto le elezioni nel 2023 con una proposta di tagli drastici alla spesa pubblica. Questo processo politivo arriva in un momento di ristrutturazione del governo, segnato dalle dimissioni di Manuel Adorni il 27 giugno 2026 e dall'assunzione di Diego Santilli come Capo di Gabinetto il 30 giugno 2026, in seguito all'emissione del DNU (Decreto di Necessità e Urgenza) 571/2026 che ha eliminato il Ministero dell'Interno.
Il governo di Milei si prepara alle elezioni evidenziando alcuni dei suoi successi più significativi. Fino ad oggi, ha stabilizzato il prezzo del dollaro. In Argentina esistono diversi tassi di cambio: l'ufficiale si attesta a $1.510 pesos per dollaro, mentre il 'dólar blue' (il mercato parallelo e non ufficiale, molto seguito dalla popolazione) è a $1.525. Le riserve della Banca Centrale (BCRA) superano i 48.000 milioni di dollari. Inoltre, il rischio paese è sceso a 418 punti base, il livello più basso in 8 anni, indicando una maggiore fiducia degli investitori internazionali.
Un altro punto a favore è la risoluzione del problema dei 'planes sociales' (sussidi statali), eliminando gli intermediari politici e aumentando le risorse che arrivano direttamente ai beneficiari, una misura che potrebbe aggiungere consensi in fasce elettorali tradizionalmente legate al kirchnerismo (l'ala sinistra del peronismo).
Tuttavia, la principale sfida resta l'economia interna. Società di consulenza come Balanz Research prevedono un'inflazione del 1,9% per giugno e luglio 2026, un obiettivo incoraggiante, ma il settore commerciale e industriale affronta ancora difficoltà. L'opposizione potrebbe cercare di sfruttare questo malcontento, quindi la strategia ufficiale cercherà di mantenere la rotta senza ricorrere al tradizionale allentamento fiscale degli anni elettorali.
L'analisi politica conclude che, con l'ostacolo di Adorni rimosso e un nuovo gabinetto guidato da Santilli, Milei affronta un cammino lungo e tortuoso verso la rielezione. La premessa sarà consolidare la fiducia degli investitori stranieri e mantenere la disciplina fiscale, pilastri fondamentali affinché gli argentini possano sperimentare un miglioramento sostenuto nella loro qualità di vita.
Alfredo S. Quiroga