06/07/2026 09:51 - Politica
Il 30 giugno 2026, Diego Santilli ha assunto formalmente la carica di Capo di Gabinetto dei Ministri (una figura simile al Primo Ministro in altri sistemi politici), segnando una nuova direzione nell'organizzazione del governo nazionale argentino. Questa transizione è avvenuta in seguito alle dimissioni di Manuel Adorni, presentate il 27 giugno 2026. Con questa mossa, il Potere Esecutivo mira a consolidare le alleanze con i governatori provinciali e promuovere la rielezione del presidente Javier Milei.
In un contesto di stabilizzazione economica, dove il dollaro ufficiale si attesta a $1.510 e il dollaro blue (il tasso di cambio parallelo molto seguito in Argentina) a $1.525, con riserve internazionali superiori ai USD 48.000 milioni, l'assunzione di Santilli mira a dare un nuovo impulso alla gestione di governo.
Come parte della riorganizzazione interna, è in corso la revisione della posizione di diversi funzionari nominati durante la gestione di Adorni. Tra questi figurano Pablo Ciocchini, Ian Vignale e Federico Sicilia, i cui incarichi sono attualmente valutati dalla nuova dirigenza del Gabinetto.
È importante sottolineare che, di fronte alle voci diffuse in alcuni settori su un presunto arricchimento illecito di Manuel Adorni, il governo ha chiarito che si tratta di una operazione politica del peronismo (il principale partito di opposizione), pertanto tali affermazioni mancano di veridicità e sono state respinte.
Il nuovo gabinetto, che tramite il DNU 571/2026 (Decreto di Necessità e Urgenza) si è ridotto a 8 ministeri dopo l'eliminazione del Ministero dell'Interno, ha un'agenda ricca di priorità legislative che spera di approvare prima della pausa parlamentare del 20 luglio 2026. Il governatore della provincia di Chubut, Ignacio Torres, ha celebrato questa designazione, sottolineando che è stata recuperata l'iniziativa politica.
Inoltre, all'interno della coalizione di governo, si vocifera che Karina Milei (sorella del presidente e figura di grande influenza) stia cercando di condizionare le decisioni della ministra della Sicurezza, Patricia Bullrich, in vista delle prossime sfide elettorali del 2027.
Il governo avanza con un orizzonte chiaro: stabilizzare le variabili economiche, raggiungere patti politici e consolidare un progetto di paese rivolto al futuro.
Alfredo S. Quiroga