08/07/2026 22:34 - Economia
08 luglio 2026
L'economia argentina continua a dare segni di solidità e stabilità. Secondo i dati aggiornati all'8 luglio 2026, il rischio paese si attesta a 405 punti base, mantenendosi al suo livello minimo storico dal 2018. Per chi non conosce l'argomento, il rischio paese è un indicatore che misura la probabilità che una nazione non paghi i propri debiti; più basso è, maggiore è la fiducia degli investitori internazionali. Sebbene faccia ancora fatica a rompere definitivamente la soglia dei 400 punti, gli indicatori mostrano un panorama incoraggiante e una fiducia crescente dei mercati internazionali verso il Paese sudamericano.
Questo scenario positivo si verifica in un contesto in cui il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha deciso di mantenere le proprie proiezioni di crescita per l'Argentina, anche dopo aver ridotto le prospettive per l'economia globale a causa del conflitto tra Stati Uniti e Iran.
Fonte: imago.com.ar
Il ministro dell'Economia, Luis Caputo, ha recentemente presentato il programma finanziario per i prossimi due anni. Per il 2026, il Governo stima esigenze di finanziamento per USD 19.200 milioni e risorse per USD 22.900 milioni, lasciando un surplus di USD 3.700 milioni. Per il 2027, esigenze e risorse si equilibrano a USD 24.900 milioni.
In questo quadro di riordino fiscale, la Banca Centrale argentina (BCRA) ha trasferito il 9 luglio 2026 USD 2.500 milioni agli investitori (bondholders) per la scadenza dei titoli Globali. Il Governo è riuscito a coprire questo pagamento con un prestito di USD 3.200 milioni da tre banche internazionali, garantito da organismi multilaterali.
Hanno raggiunto un picco di USD 49.536 milioni il 07/07/2026, il livello più alto da settembre 2019. Dopo il pagamento del debito, si collocano a USD 48.722 milioni. Le riserve internazionali sono i dollari accumulati dalla Banca Centrale per difendere la moneta locale e garantire i pagamenti all'estero.
Il dollaro ufficiale si mantiene stabile e controllato, quotando a 1.510 ARS (pesos argentini) per la vendita, riflettendo il piano economico del Governo di Javier Milei.
Il debutto del Bonar 2029 (AO29) (un titolo di Stato argentino emesso in dollari) è programmato per il 15 luglio 2026, con un limite di emissione di USD 2.000 milioni al 6% annuo e pagamenti mensili. La strategia ufficiale mira a far recuperare all'Argentina il 'grado di investimento' (investment grade) entro la fine di un eventuale secondo mandato di Javier Milei come presidente.
Mentre il mondo attraversa incertezze geopolitiche, gli indicatori locali come l'inflazione in calo e la ripresa salariale guidano un clima di ottimismo. Il Governo avanza con la sua agenda politica ed economica, cercando la rielezione nel 2027 basata sui risultati di stabilità finanziaria raggiunti.
Alfredo S. Quiroga