09/07/2026 09:04 - Internacionales
La Guaira, Venezuela - 09 luglio 2026.
La storia di Lucas Gámez, il bambino argentino di 9 anni rimasto bloccato sotto le macerie dell'edificio Miramar a La Guaira, in Venezuela, è giunta al suo epilogo dopo 14 giorni di un'operazione di salvataggio che ha tenuto con il fiato sospeso due nazioni. Secondo quanto riportato dai media internazionali e dalle fonti locali, il piccolo, che aveva festeggiato simbolicamente il suo compleanno circondato dall'amore della famiglia e dei soccorritori, è stato trovato senza vita l'8 luglio 2026, quando l'uso di macchinari pesanti ha permesso di accedere alle zone più profonde del crollo. La notizia originale è stata diffusa da TN.
Lunedì 6 luglio, in mezzo all'angoscia, la fede si è fatta presente. Sua madre, Blancalida Martínez, ha portato una torta con una candela accesa fuori dall'edificio crollato. I soccorritori e i parenti si sono uniti per cantare "Buon compleanno" a Lucas, che compiva 9 anni. Attraverso Instagram, la madre ha scritto un messaggio straziante ma pieno di speranza: "Feliz cumpleaños, Lucas. Que el mejor regalo de tus 9 años sea volver a casa con vida" (Buon compleanno, Lucas. Che il miglior regalo dei tuoi 9 anni sia tornare a casa vivo).
"Todavía falta un trabajo de remoción de escombros importante. Luego analizar la estrategia a seguir..."
Marcos Gámez, padre di Lucas, giorni prima del ritrovamento.
L'8 luglio 2026, dopo 14 giorni di duro lavoro, i soccorritori sono riusciti a trovare il corpo di Lucas utilizzando macchinari pesanti per rimuovere tonnellate di detriti. Suo padre, Marcos Gámez, di fronte alla dolorosa notizia, ha dimostrato un ammirevole autocontrollo, inviando un messaggio di fede alle altre famiglie che stavano ancora aspettando notizie dei propri cari, e ringraziando profondamente per lo sforzo instancabile delle squadre di soccorso.
La famiglia, che era tornata in Venezuela nel gennaio 2026, ha in programma di trasferire il corpo del piccolo a Caracas. Lucas era un grande amante del calcio e giocava nelle giovanili del Defensores de Belgrano, un club argentino che ha seguito la situazione con dolore e solidarietà.
L'edificio Miramar è crollato a causa del doppio terremoto che ha colpito il Venezuela il 24 giugno 2026, con magnitudi di 7.2 e 7.5 sulla scala Richter. La regione di La Guaira è stata la "zona zero", lasciando un bilancio tragico di circa 3.685 morti, 16.740 feriti e quasi 18.000 persone senza casa, secondo il bilancio governativo aggiornato.
Nonostante l'immensa tragedia, lo spirito di solidarietà ha brillato. L'Argentina ha inviato 16 tonnellate di aiuti e attrezzature mediche per assistere nell'emergenza, unendosi a più di 28.000 volontari dispiegati nella zona. Riposi in pace, Lucas. Che la sua memoria serva come faro di unione e amore in mezzo all'avversità.
Alfredo S. Quiroga