13/07/2026 10:26 - Entretenimiento
Secondo quanto riportato da Infobae il 10 luglio 2026, il leggendario studio id Software — noto per aver creato franchise iconici come DOOM e Quake, che hanno definito il genere degli sparatutto in prima persona — avrebbe attraversato una profonda crisi a causa dei licenziamenti di massa eseguiti da Xbox.
Dopo il successo di DOOM: The Dark Ages nel 2025, lo studio avrebbe cercato di diversificare il proprio catalogo presentando a Xbox diverse proposte ambiziose. Una di queste prevedeva la ressurrezione di Perfect Dark, un classico franchise di spionaggio originariamente sviluppato da Rare, sfruttando il loro avanzato motore grafico id Tech. L'altra proposta era un gioco d'azione in stile John Wick (il noto personaggio cinematografico interpretato da Keanu Reeves), con il nome in codice 'Fury'. Ideato dal direttore di DOOM, Hugo Martin, il gioco sarebbe stato ambientato in scenari criminali della Louisiana e Chicago.
Xbox avrebbe però rifiutato e archiviato tutte le iniziative, lasciando lo studio senza una direzione chiara. I dati indicano che a dicembre 2025 id Software contava 185 dipendenti. Purtroppo, a luglio 2026, dopo il licenziamento di 136 lavoratori, il team si sarebbe ridotto a sole 49 persone, la cifra più bassa nella sua storia.
Il rifiuto di Xbox ha generato un dibattito sul futuro dello studio e del suo importante lascito nell'industria. Alcuni sviluppatori licenziati avrebbero segnalato sui social network che la tecnologia all'avanguardia del motore id Tech sarebbe rimasta praticamente inutilizzata. Sussiste inoltre l'incognita sul destino della saga di Perfect Dark, che potrebbe rimanere archiviata a tempo indeterminato, considerando anche la precedente chiusura di The Initiative, lo studio che stava lavorando a un reboot.
Nonostante questa situazione difficile, l'industria dei videogiochi è piena di sorprese. I talenti che hanno lasciato id Software porteranno sicuramente la loro esperienza in nuovi progetti, mentre la tecnologia id Tech rimane un punto di riferimento. I fan continuano a sperare che, in futuro, queste idee brillanti possano vedere la luce in una forma o in un'altra, dimostrando che la creatività va sempre oltre le decisioni aziendali temporanee.
Alfredo S. Quiroga