13/07/2026 19:07 - Economia
Secondo quanto riportato da media locali come Ámbito e Infobae, il dollaro ufficiale ha registrato un calo per il secondo giorno consecutivo questo 13 luglio 2026, riuscendo a cancellare tutto l'aumento accumulato nel corso del mese.
Per chi non ha familiarità con l'economia argentina, la valuta locale è il Peso Argentino (ARS). Il Banco Nación è la principale banca statale del paese, e il suo tasso di cambio è un punto di riferimento essenziale.
Il dollaro ufficiale ha chiuso la giornata con lievi variazioni a seconda dell'istituto: presso il Banco Nación si è posizionato a 1.505 ARS per la vendita, mentre altri report lo hanno situato a 1.510 ARS. Questo ha permesso che il divario con il tetto della banda valutaria fosse il più alto in quasi un mese, un indicatore positivo di stabilità e controllo.
In Argentina, il dollaro blue è il tasso di cambio parallelo non ufficiale, molto seguito dagli argentini per risparmiare. Per la sua parte, il 'blue' ha sorpreso con un balzo di 15 ARS, chiudendo nella capitale (Buenos Aires) a 1.520 ARS e nella città di Córdoba, il secondo centro urbano più importante del paese, a 1.536 ARS.
Il calo del dollaro ufficiale e il controllo del tasso di cambio riaprono la scommessa sugli investimenti in pesos, una strategia finanziaria nota come carry trade. Questo meccanismo diventa estremamente attraente per i risparmiatori grazie ai tassi dei plazo fijo (depositi a termine), che oscillano tra il 16% e il 19,5% TNA (Tasso Nominal Annuo), combinati con un'inflazione prevista per giugno di 1,8% a Buenos Aires (CABA).
La Banca Centrale della Repubblica Argentina (BCRA) continua a lavorare in modo proattivo per ancorare il dollaro vicino ai 1.500 ARS, contando su uno scudo di misure e una potenza di fuoco di 20.000 milioni di dollari (USD). Inoltre, il rischio paese (indicatore che misura il rischio di default sovrano) si mantiene a livelli ottimisti, aggirandosi intorno ai 404 punti, il che riflette la fiducia graduale dei mercati internazionali nell'economia nazionale.
Alfredo S. Quiroga