15/07/2026 10:21 - Economia
L'Istituto Nazionale di Statistica e Censimenti (INDEC, l'equivalente dell'ISTAT in Argentina) ha riferito il 14 luglio 2026 che l'inflazione di giugno si è attestata all'1,9%, rompendo la barriera del 2% per la prima volta in 10 mesi. Questo dato, che ha coinciso con le proiezioni delle principali società di consulenza e del Mercato delle Aspettative di Inflazione (REM) della Banca Centrale, genera uno scenario di ottimismo per il secondo semestre dell'anno.
1,9%
Giugno 2026
33,5%
Accumulata 2026: 16,8%
Il buon momento inflazionistico è supportato da una solida posizione della Banca Centrale della Repubblica Argentina (BCRA), che in una sola giornata ha acquistato USD 532 milioni, l'importo più alto dell'anno. Il dollaro ufficiale è rimasto stabile intorno ai $1.495 ARS, mentre il rischio paese (un indicatore che misura la probabilità di default del Paese) si colloca a un comodo livello di 402 a 410 punti base.
Inoltre, il 15 luglio 2026 il Tesoro lancerà il Bonar 2029 (titoli di stato in dollari) per un massimo di USD 2.000 milioni, dopo aver pagato USD 4.200 milioni di debito nei giorni precedenti. In questo scenario, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) prevede una crescita del 3,5% per l'economia argentina, e si attende la visita della sua direttrice, Kristalina Georgieva, per il 27 luglio 2026.
Alfredo S. Quiroga