20/07/2026 15:56 - Actualidad
Il 19 luglio 2026 rimarrà impresso nella memoria degli argentini. La Nazionale, guidata da Lionel Scaloni, è caduta 1-0 contro la Spagna nella finale del Mondiale disputata al MetLife Stadium di New York, con un gol di Ferrán Torres al 106º minuto dei tempi supplementari. Nonostante la frustrazione e la tristezza, migliaia di tifosi si sono recati in vari punti del paese per riconoscere l'impegno della squadra, che ha raggiunto la finale per la seconda volta consecutiva ed è stata la miglior marcatrice del torneo con 19 gol.
Nella Città di Buenos Aires (CABA), la concentrazione presso l'Obelisco — il celebre monumento simbolo della capitale argentina — è iniziata come una manifestazione di supporto in un clima di rispetto. Tuttavia, intorno alle 23:30, un gruppo minoritario ha iniziato a lanciare pietre e bottiglie contro la Polizia della Città. Secondo media come Infobae e TN, la situazione ha costretto le forze di sicurezza a intervenire con un'autobotte e gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti violenti. Il bilancio è stato di almeno 15 arrestati e 7 agenti di polizia con politraumi.
Purtroppo, durante lo svolgimento della partita a Buenos Aires, il SAME (Sistema di Assistenza Medica di Emergenza) ha riferito due decessi per arresto cardiaco: un uomo di 67 anni e un altro di 88 anni. Inoltre, un uomo di 72 anni è ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata. In totale, il sistema di emergenza ha assistito 25 persone nella zona centrale, di cui due hanno richiesto il trasferimento in ospedale.
Nella capitale della provincia di Santa Fe, la notte si è conclusa anch'essa con incidenti isolati. Come riportato dal quotidiano El Litoral, intorno alle 23:30 nella zona del boulevard Pellegrini e Rivadavia, un gruppo ha lanciato oggetti contundenti contro la polizia. Ci sono stati tre fermati (di 29, 33 e 46 anni) e un agente di polizia ferito a una gamba. Le autorità locali hanno utilizzato proiettili a bassa letalità per controllare la situazione.
Nonostante questi atti di violenza generati da minoranze, il sentimento predominante tra gli argentini è di assoluto orgoglio. La squadra ha dimostrato un alto livello durante tutto il torneo e ha mantenuta viva la speranza fino all'ultimo momento. Inoltre, il tecnico Lionel Scaloni ha confermato che continuerà alla guida della squadra fino a dicembre 2026, offrendo speranza e stabilità per le prossime sfide della Nazionale Argentina.
Alfredo S. Quiroga