ULTIME
Arrestato uno dei rapinatori in moto che hanno ucciso un poliziotto a Loma Hermosa Santa Fe: proposta salariale storica con aumenti per il settore pubblico Aumento storico per le Forze Armate argentine: nuovo bonus per titoli di studio Il gigante Giganotosaurus argentino ruba la scena a Tucumán Scoperta la prima atmosfera su un pianeta simile alla Terra Dollaro blue in Argentina: massimo in 9 mesi con stabilità ufficiale Speranza tra le macerie: il Venezuela avanza nella ricostruzione dopo il doppio terremoto Nevicate intense in Argentina: scuole chiuse a Mendoza, si passa al virtuale Salta e Jujuy superano il peggiore vento Zonda in 30 anni: incendi controllati La Giustizia ha revocato il proscioglimento di Fernando Espinoza e ha ordinato il processo orale Arrestato uno dei rapinatori in moto che hanno ucciso un poliziotto a Loma Hermosa Santa Fe: proposta salariale storica con aumenti per il settore pubblico Aumento storico per le Forze Armate argentine: nuovo bonus per titoli di studio Il gigante Giganotosaurus argentino ruba la scena a Tucumán Scoperta la prima atmosfera su un pianeta simile alla Terra Dollaro blue in Argentina: massimo in 9 mesi con stabilità ufficiale Speranza tra le macerie: il Venezuela avanza nella ricostruzione dopo il doppio terremoto Nevicate intense in Argentina: scuole chiuse a Mendoza, si passa al virtuale Salta e Jujuy superano il peggiore vento Zonda in 30 anni: incendi controllati La Giustizia ha revocato il proscioglimento di Fernando Espinoza e ha ordinato il processo orale
Español English 中文 Português Français Italiano Deutsch العربية Русский اردو

Il governo argentino riprende l'agenda politica dopo i Mondiali: riforme urgenti

21/07/2026 09:39 - Politica

La fine dell'illusione calcistica e il ritorno alla realtà

Con la conclusione del Mondiale 2026 dopo la sconfitta dell'Argentina contro la Spagna per 1 a 0 il 19 luglio 2026, la Casa Rosada (la sede del governo argentino, simile a Palazzo Chigi in Italia) spegne la febbre calcistica e accende i motori dell'agenda politica e legislativa. Il presidente Javier Milei riprende la rotta in uno scenario complesso, segnato dall'urgenza di approvare riforme chiave e l'inizio dell'operativo per la sua rielezione nel 2027.

Uno degli aneddoti rimasti come lezione per il partito di governo è stato l'annuncio prematuro di un giorno festivo nazionale. Dopo la sconfitta, il presidente ha usato i suoi social media per annunciare una festa nazionale per ricevere la Nazionale, ma l'iniziativa si è dissolta quando è stato confermato che Lionel Messi e altre stelle sarebbero tornate direttamente ai loro club europei senza fare scalo nel paese. Alla fine, il 20 luglio 2026, il governo ha annullato la festa dopo la decisione della squadra di non celebrare in modo massivo, optando per una ricezione protocolare a Ezeiza (vicino a Buenos Aires).

Riforme prioritarie all'orizzonte

Martedì 21 luglio 2026 alle 13:00, la Giunta Politica, coordinata da Karina Milei (sorella e stretta collaboratrice del presidente), si riunisce per fare un riepilogo dello stato delle riforme prioritarie. Tra i progetti che necessitano di impulso ci sono:

  • Legge sull'Innocenza Fiscale: Sarà presentata questa settimana dal ministro dell'Economia, Luis Caputo, ed entrerà alla Camera dei Deputati per evitare lo stallo che ha subito la Legge sull'Inviolabilità della Proprietà Privata al Senato.
  • Riforma Elettorale: La grande sfida della maggioranza è sospendere o eliminare le PASO (Primarie Aperte Simultanee Obbligatorie, un sistema di primarie obbligatorie in Argentina), un pezzo chiave nello schema di rielezione. Tuttavia, la mancanza di accordo con i governatori e gli attriti con gli alleati del PRO (un partito di centrodestra), come Mauricio Macri, complicano il panorama.

Fonti ufficiali prevedono che il processo preelettorale verrà accelerato, dando priorità alla formazione delle liste per il 2027. Per sbloccare le negoziazioni, il capo di Gabinetto, Diego Santilli, e l'organizzatore nazionale, Eduardo Lule Menem, intensificheranno le riunioni con i governatori. Infatti, mercoledì 22 luglio, Santilli e Caputo riceveranno il governatore di Santa Fe, Maximiliano Pullaro, per firmare un accordo sul trasferimento di lavori stradali.

Un fine settimana di contrasti

Mentre il calcio dominava l'attenzione, la politica non si è fermata. Durante un evento alla Borsa di Commercio di Buenos Aires, Milei ha avuto un acceso confronto con uno spettatore che lo ha interrotto durante un discorso sulle teorie economiche, cogliendo l'occasione per riaffermare che cercherà la rielezione.

Parallelamente, nella provincia di Catamarca, si è svolta la 55ª edizione del Festival Nazionale e Internazionale del Poncho, un evento che ha attirato la dirigenza politica e imprenditoriale locale con uno sguardo al 2027. Sebbene le figure nazionali di spicco siano brillate per la loro assenza, il governatore Raúl Jalil ha guidato la cerimonia, che ha contato sulla presenza del presidente del Banco Nación, Darío Wasserman.

L'incontro è servito anche per riattivare le conversazioni tra i governatori provinciali, che nella loro chat WhatsApp hanno scambiato saluti e complimenti per la vittoria della Nazionale contro l'Inghilterra, mettendo da parte le fazioni politiche per un po'.

Il panorama elettorale verso il 2027

Nonostante il clima di fraternità sportiva, le lotte politiche interne continuano a covare. Nel peronismo (il principale movimento politico argentino), figure come l'ex governatore di Salta Juan Manuel Urtubey hanno espresso ottimismo sull'unità del Partito Giustizialista (PJ) in vista delle prossime elezioni, assicurando che se si riorganizzano, possono rimettere un presidente. D'altra parte, anche la Chiesa ha cercato di costruire ponti organizzando una Giornata della Patria per la Cultura dell'Incontro ad Almirante Brown, che ha riunito il governatore della provincia di Buenos Aires, Axel Kicillof, e oltre 500 leader di vari settori per richiedere una politica orientata al bene comune e contro la polarizzazione.

La sfida per La Libertad Avanza (il partito libertario di destra di Milei) sarà consolidare accordi in almeno otto province per la formazione delle liste. Con la riforma elettorale sul tavolo e la necessità di sostenere l'agenda di aggiustamento e crescita, il governo si prepara a un secondo semestre intenso e pieno di speranze per il futuro del paese.

Notizie di Oggi
La Colonna di Alfredo Alfredo S. Quiroga

Alfredo S. Quiroga